Il Rieti perde ma rimane al comando del girone con un punto di vantaggio sugli inseguitori. Il rammarico del presidente Riccardo Curci è grande: nel commentare la partita, non nasconde il suo disappunto per la conduzione arbitrale. (l’articolo continua sotto)
“Peccato davvero, queste partite vanno vinte – è il giudizio del numero uno amarantoceleste – Ci è mancato qualcosa lì davanti, nonostante il massimo sforzo, nonostante l’impegno: abbiamo subìto un gol viziato da un fallo, recriminiamo per una serie di episodi alquanto dubbi in area avversaria che potevano per lo meno evitarci la sconfitta. Complimenti al Latte Dolce per l’atteggiamento tattico: noi forse abbiamo pagato un pizzico di stanchezza, ma restiamo comunque primi e li vogliamo restare. Non a caso oggi annunciamo l’arrivo di un altro elemento di spessore come Vito Di Bari, un difensore 32enne che proviene dal Catanzaro (Lega Pro), alla sua prima esperienza in serie D: darà ulteriore sostanza alla rosa”.
Rabbia e rammarico sono gli stati d’animo che si alternano anche nelle parole e nei pensieri di Fabrizio Paris, il tecnico reatino che prova ad affrontare solo velatamente il discorso-arbitro, ma non può fare a meno di sottolineare il peso delle decisioni prese nella parte finale del match. “Ci abbiamo provato in tutte le maniere – dice – La partita l’abbiamo fatta noi, l’atteggiamento era quello giusto, probabilmente avevamo di fronte una squadra che si è difesa con ordine, aggredendoci alto per non farci ragionare. Un palo e una traversa sulle conclusioni principali, ma forse oggi in attacco siamo stati meno brillanti del solito. L’arbitro? Sfortunata la signora Marotta. Ci sono almeno due episodi contestabili: Scotto è stato preso per un braccio, il rigore era netto. E sul gol del Latte Dolce c’è carica dell’attaccante su Tiraferri: in precedenza in una situazione analoga l’arbitro ha punito il nostro giocatore favorendo la squadra che difendeva. La classifica resta favorevole, ma le distanze si accorciano: ripartiamo da domenica prossima per riprenderci quello che abbiamo lasciato sul campo oggi”.
Soddisfatto invece, Massimiliano Paba, tecnico esordiente sulla panchina della neopromossa Latte Dolce. “Tre punti pesanti in chiave-salvezza – sottolinea l’allenatore sardo –Siamo scesi in campo con un atteggiamento tattico tutt’altro che remissivo, piazzando quattro giocatori offensivi perché sapevamo di non poter concedere troppo campo a loro. Probabilmente se fosse finita in parità sarebbe stato il risultato più giusto, ma ci godiamo questo successo e guardiamo avanti. Mercato? Con Canalini e Patacchiola possiamo considerarlo concluso”.
Foto: Gianluca VANNICELLI / Agenzia PRIMO PIANO ©








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