La sala convegni della Sabina Universitas gremita in ogni ordine di posti per la seconda
presentazione del libro del prof. Santarelli sulla Sanità reatina e sabina. Il folto pubblico,
accolto dal Presidente avv. Antonio Perelli, ha testimoniato l’interesse crescente per
un’opera che mette per la prima volta insieme vicende e storie della sanità reatina
succedutesi nel corso dei secoli. Significativa la presenza del direttore generale della ASL
di Rieti dott. Mario Maccari che ha ribadito l’importanza di avere a Rieti una sanità
qualitativamente sempre più competitiva, traguardo raggiungibile anche con il contributo
decisivo della Facoltà di Medicina della Sapienza. Molti i medici e gli operatori sanitari
presenti in sala che hanno scritto pagine importanti della sanità locale. Molto partecipati gli
interventi della Consigliera regionale Eleonora Berni, del comandante dei Carabinieri
Valerio Marra, del Consigliere comunale Carlo Ubertini, che ha ricordato con una punta di
commozione l’opera del padre Fulvio, direttore dell’Ospedale San Camillo de Lellis
all’epoca del trasferimento delle attività dall’Ospedale Vecchio. Una parentesi storico-culturale
con gli interventi del prof. Pietro Nelli che ha disserta e su Vacuna, la dea sabina invocata anche
per le guarigioni e della storico Roberto Lorenzetti (già direttore dell’Archivio di Stato) che ha
affrontato il tema della Sanità dell’Ottocento e delle grandi epidemie che hanno colpito l’Umanità.
Molto apprezzata dall’uditorio la dotta esposizione dell’assessore alla cultura prof.ssa Letizia
Rosati che ha ripercorso le vicende del complesso architettonico dell’Ospedale e della Chiesa di
Sant’Antonio Abate. Dopo il dialogo del prof. Santarelli con il conduttore Paolo di Lorenzo,
sono seguiti gli interventi di alcune associazioni del volontariato tra cui la prof.ssa Beatrice
Ratti per l’AIDO, il vicepresidente provinciale Flavio Fosso per la LILT, che ha portato i saluti del
presidente dott. Enrico Zepponi, e la prof.ssa Maria Rita Pitoni –
per la Croce Rossa – la quale ha ricordato, con velata nostalgia, il periodo della sua esperienza di
crocerossina nelle missioni all’estero. Presenti in sala anche rappresentanti di altre
Associazioni che non hanno voluto far mancare la loro vicinanza. Molto gradita la
recitazione di una poesia dialettale reatina da parte di Enzo Parisi.
Il libro che, con la prefazione del Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, del direttore di TV
2000 Vincenzo Morgante e una conclusione del Direttore Generale dott. Mauro Maccari,
costituisce un riferimento importante per comprendere meglio le vicende storiche della
sanità reatina, le scelte strategiche e il futuro che si profila all’orizzonte con la costruzione
del nuovo Ospedale.
“Ho cercato di dare un contributo alla Sanità – ha concluso il prof. Mario Santarelli – riavvolgendo
il nastro della nostra storia sanitaria. Non è sicuramente un libro completo: molte situazioni,
persone e professionisti forse mancano, ma ciò era fatalmente prevedibile essendo questa la
prima edizione. Un buon motivo per completarlo e arricchirlo con una seconda edizione”.








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