Non una semplice rievocazione, ma un salto nel tempo. Il 4 e 5 luglio 2026 il borgo sabino si trasformerà in un vero scenario medievale con “Dall’Arco al Castello – Ritorno al Medioevo”, un’esperienza immersiva che riporta i partecipanti all’anno 1460.
L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco Poggio Nativo APS con il patrocinio del Comune e il contributo della Regione Lazio, si ispira a un episodio storico documentato nei Commentarii di Papa Pio II: l’assedio della Rocca di Donadeo e il tradimento che ne segnò la caduta. Un mistero rimasto irrisolto per oltre cinque secoli che, per due giorni, diventa una vera indagine da vivere in prima persona tra le vie del borgo.
I partecipanti non saranno semplici spettatori, ma protagonisti di una storia da ricostruire, interrogando “testimoni”, attraversando le strade medievali e vivendo le atmosfere dell’epoca. L’esperienza prevede anche la degustazione di piatti ispirati alla cucina del tempo, serviti con ciotole di ceramica, e un sistema di gioco che guiderà la ricerca del traditore della Rocca.
Fondamentale il dress code medievale: chi indosserà abiti storici – tuniche, mantelli, armature o abiti lunghi – avrà accesso prioritario e una sorpresa dedicata, per un’immersione ancora più completa nell’ambientazione.
Il programma si articola in due giornate distinte. Sabato 4 luglio, dalle 19.30, prenderà il via il banchetto itinerante tra le vie del borgo, con cena e indagini per scoprire l’identità del traditore, destinato alla pubblica gogna. Domenica 5 luglio, dalle 18.30, è prevista la visita al castello seguita alle 19.30 dalla cena conclusiva all’ombra della Rocca.
Un’iniziativa che unisce storia, gioco e cultura, trasformando Poggio Nativo in un vero teatro a cielo aperto dove il passato non si osserva: si vive.








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