Ponte Cavallotti, il Comune: “Proseguono le complesse lavorazioni. Riapertura parziale stimata a metà giugno”

Il Settore V Lavori Pubblici del Comune di Rieti comunica lo stato d’avanzamento del progetto di riqualificazione e adeguamento di Ponte Cavallotti, finanziato con 1.307.000 euro nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 2, Misura 2.3.

“Come noto, il progetto prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale completamente separato dalla carreggiata lungo il tratto della SS4 Salaria oggi sprovvisto di marciapiedi e piste ciclabili, consentendo il completamento dell’anello cicloviario urbano in direzione della stazione ferroviaria. Il nuovo ponte sarà realizzato come sistema strutturale autonomo, senza modificare le strutture portanti del ponte storico, risalente ai primi anni del Novecento, garantendone così la piena tutela” scrive in una nota il Comune di Rieti.

E continua: “Ad oggi sono state rimosse e sostituite le vecchie condotte dell’acquedotto ed è stato installato il nuovo, si è proceduto alla rimozione del marciapiede, del muretto e della soletta posta al di sopra degli archi, sono stati installati micropali (in totale 30, di cui 9 interni al ponte) per una profondità superiore ai 15 metri sui quali, a seguito della posa, sono state applicate molteplici iniezioni di malta ad alta pressione, è stata armata la nuova trave di bordo con funzione irrigidente e di appoggio per la passerella pedonale. Infine è stato eseguito il getto sul ponte in due fasi: la prima, dopo il completamento di tutte le operazioni sui micropali, è stata relativa al getto dei plinti e delle rispettive travi, la seconda invece è stata relativa al getto della trave di irrigidimento del ponte sul timpano.

Come descritto, le operazioni sono state particolarmente complesse e hanno richiesto lunghe e importanti lavorazioni che proseguiranno nelle prossime settimane. Il Settore V Lavori Pubblici e le ditte impegnate nell’opera stimano i tempi per una parziale riapertura di Ponte Cavallotti entro la metà del mese di giugno” conclude la nota.

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