(di Giulia Testa) Come ogni settimana, con il direttore Emiliano Grillotti, “La Rana nel Pozzo” ospita una nuova voce del dibattito locale. In studio Elena Leonardi, consigliere comunale di Rieti per Rieti Città Futura. La puntata si apre subito con Rieti, tra la conferenza sul controllo di vicinato di Oreste de Santis e dinamiche consiliari. “Queste situazioni dovrebbero essere trattate in privato. La Lega da tempo prende posizione, ma in Consiglio sul bilancio non ha risposto al primo appello. Solo un consigliere, eletto nel centrosinistra, è intervenuto. Tutti gli altri interventi venivano dalla Federazione Civica”. Sulle fratture nel centrodestra: “Ci sono segnali di scontento, ma poi trovano la quadra. Il sostegno convinto al sindaco non c’è più: si sopravvive. In Forza Italia vedo tensioni, mentre chi ha rotto con Sinibaldi, come Valentini, appare più determinato”.
E sulle prossime elezioni: “Un centrodestra ricompattato? Tutto è possibile, ma Valentini ha preso una posizione netta. Se venisse meno la candidatura di Sinibaldi, potrebbe emergere lui”. Sul centrosinistra: “C’è un tavolo coordinato da Enzo Antonacci. Prima i contenuti, poi il candidato. La città è curiosa, anche ansiosa, ma siamo in una fase diversa”. E sull’ipotesi di una sua candidatura: “Se il tavolo decidesse in mio favore, dovrei pensarci seriamente”.
Poi il focus su via Cintia: “I lampioni non li ho apprezzati, ma è una questione estetica, non politica. I cittadini hanno diritto di manifestare e il sindaco non può mostrarsi insofferente. Via Cintia la vedo pedonale. Sulla Ztl il centrodestra non ha un’idea chiara: segue le richieste dei commercianti. Ma la Ztl è una visione di città”. Visione che, secondo Leonardi, manca anche sul Pnrr: “A Rieti è stata un’occasione persa. Si è investito più sull’estetica. Il centro storico dovrebbe essere meno trafficato, con trasporto pubblico efficiente. Avevamo proposto una commissione speciale, ma il centrodestra non ha l’idea del confronto”.
Infine, la manifestazione del 24 aprile: “Nessun allarmismo. Rieti è una città sicura. La destra che segue Vannacci usa parole come invasione e sicurezza per creare paura e proporre soluzioni estreme. È un meccanismo che disapprovo”. La Rana torna la prossima settimana.
Foto: RietiLife ©








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