Violenza nel centro storico, Sinistra Italiana attacca: “Amministrazione assente, cittadini prigionieri della paura”

Torna al centro del dibattito il tema della sicurezza nel cuore della città. A puntare il dito è il circolo cittadino di Sinistra Italiana, che in una nota denuncia una situazione ormai fuori controllo nel centro storico.

“Sulla violenza nel centro storico il Sindaco e la sua giunta hanno alzato bandiera bianca ormai da anni”. Una presa di posizione netta, che arriva dopo l’ennesimo fine settimana segnato – secondo quanto riportato – da episodi di tensione e disordini nelle vie del centro. Il quadro descritto è quello di un’area urbana sempre più difficile da vivere, soprattutto nelle ore notturne.

“Anche in questo fine settimana Rieti si è ritrovata immersa negli episodi di violenza all’interno del centro storico. Il tutto nel silenzio totale del sindaco e della sua giunta e in generale delle istituzioni deputate a risolvere questo problema. I cittadini che vivono all’interno del centro storico ormai sono prigionieri della violenza e della paura, le vie del centro sono preda durante la notte, in particolare nei fine settimana, di vere e proprie bande e di ubriachi che provocano risse e schiamazzi in continuazione”.

Nel comunicato si evidenzia anche la presunta mancanza di controlli adeguati: “Il tutto secondo le testimonianze dei residenti senza un’opera di vigilanza da parte delle forze di polizia”.

Non manca il riferimento al tema sicurezza, indicato come uno dei punti centrali dell’azione politica della maggioranza: “È fin troppo facile ricordare che la sicurezza era uno dei cavalli di battaglia della destra meloniana e cittadina, ma da parte del sindaco e di tutte le altre istituzioni non c’è traccia di una posizione politica e soprattutto di provvedimenti per cercare di tamponare e risolvere il problema”.

Il circolo parla anche di possibili “zone franche” all’interno del centro storico e lancia un appello diretto alle istituzioni competenti: “E allora la nostra è una semplice domanda rivolta al prefetto e al sindaco, sarà forse ora che si inizi a prendere qualche provvedimento sul tema? Aspettiamo che accada qualche cosa di più grave per poi prendere decisioni?”.

Nel mirino anche il ruolo della Prefettura, con la richiesta di un intervento immediato: “Il prefetto è la massima autorità provinciale di pubblica sicurezza, crediamo che sia necessario riunire nel più breve tempo possibile il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che unitamente al sindaco devono cercare di prendere provvedimenti in grado di iniziare a contrastare il fenomeno della violenza”.

Il comunicato si chiude con toni duri nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Daniele Sinibaldi: “Non sono più tollerabili ritardi e menefreghismo da parte delle autorità competenti. Fare un invito al sindaco ci sembra veramente superfluo per la semplice ragione che sembra che il problema in particolare dei cittadini del centro storico e delle loro ansie e paure non interessi assolutamente il primo cittadino, impegnato a tamponare la crisi ormai evidente della sua maggioranza che di fatto da mesi non esiste più”.

Un intervento che riaccende il confronto politico su un tema sensibile come quello della sicurezza urbana, destinato a restare al centro del dibattito cittadino anche nei prossimi giorni.

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