Sorgente di Santa Susanna nel degrado: la segnalazione dei cittadini

Arriva una segnalazione forte e circostanziata da parte di un gruppo di cittadini, che denuncia lo stato di incuria in cui versa la Sorgente di Santa Susanna, uno dei luoghi naturalistici più rappresentativi del territorio reatino.

Secondo quanto riportato nella comunicazione inviata alle redazioni, la situazione è stata rilevata direttamente durante il weekend di Pasqua e Pasquetta, in uno dei momenti di maggiore afflusso turistico. L’area si presentava, come documentato anche da materiale fotografico, in condizioni di evidente abbandono: prato ricoperto da rami e residui di potatura mai rimossi, erba alta e assenza totale di manutenzione ordinaria.

Particolarmente critica la situazione dell’area giochi, comunque frequentata da famiglie e bambini, costretti a muoversi tra ramaglie e terreno non curato, con possibili rischi per la sicurezza. I cittadini segnalano inoltre la totale assenza di segnaletica o interventi di presidio.

Una fotografia che stride con il valore del sito, considerato da sempre un punto di riferimento per il turismo naturalistico locale. E proprio su questo punto si concentra la parte più dura della segnalazione: il Comune competente risulta destinatario di un finanziamento pari a 2,5 milioni di euro, erogato dal Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico.

Da qui le domande sollevate: a che punto sono gli interventi previsti? Come vengono utilizzate le risorse? E soprattutto, come è possibile che un sito di tale rilevanza si presenti in queste condizioni proprio nei giorni di massimo richiamo turistico?

Il periodo pasquale rappresenta infatti una vetrina importante per la provincia di Rieti, e l’immagine restituita – sottolineano i cittadini – rischia di tradursi in un danno concreto non solo dal punto di vista reputazionale, ma anche economico.

Nella segnalazione si chiede alle testate giornalistiche di dare visibilità alla vicenda, sollecitare chiarimenti pubblici da parte dell’amministrazione comunale e vigilare sull’effettivo utilizzo dei fondi destinati al sito.

Una richiesta che va dritta al punto: più trasparenza, più attenzione e una gestione concreta delle risorse. Perché, come evidenziato nella lettera, il territorio “merita rispetto” e certe immagini non possono più essere ignorate.

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