Importanti novità scuotono il panorama giudiziario reatino. All’esito delle elezioni tenutesi lo scorso 26 giugno 2026 presso il Tribunale di Rieti, la Camera Penale ha ufficialmente rinnovato il proprio Consiglio Direttivo per il biennio 2026-2028. L’organo, riunitosi in seduta plenaria il 1° luglio 2026, ha delineato le nuove cariche di vertice, affrontando contestualmente le gravose criticità strutturali e funzionali che affliggono il sistema penitenziario e giudiziario locale e regionale.
I Nuovi Vertici della Camera Penale
Le consultazioni elettorali hanno sancito l’elezione degli avvocati Marco Arcangeli, Carlo Tozzi, Sharon Bonifazi, Rossella Giamogante e Francesco Inches. Successivamente, nella seduta del 1° luglio, il Consiglio ha proceduto alla votazione unanime delle cariche istituzionali per il prossimo biennio:
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Presidente: Avv. Marco Arcangeli
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Vicepresidente: Avv. Carlo Tozzi
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Segretario: Avv. Francesco Inches
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Tesoriere: Avv. Rossella Giamogante
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Delegata per l’Ufficio giudiziario di Poggio Mirteto: Avv. Sharon Bonifazi
La Delibera di Astensione dalle Udienze
Il neonato Consiglio Direttivo non ha tardato a far sentire la propria voce di fronte alle problematiche della giustizia. Presa in esame la grave situazione organizzativa e funzionale in cui versa il Tribunale di Sorveglianza di Roma — organo giudiziario con competenza sull’intera regione —, il Consiglio ha deliberato all’unanimità l’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria penale per la giornata del 15 Luglio 2026.
L’iniziativa di protesta è stata proclamata in stretto coordinamento con le altre Camere Penali del Lazio, evidenziando una forte convergenza della categoria a livello regionale.
Allarme Sovraffollamento e Carenza Personale nella Casa Circondariale di Rieti
Accanto alla protesta contro i disservizi del Tribunale di Sorveglianza, la Camera Penale ha espresso profonda e ferma preoccupazione per la drammatica emergenza vissuta all’interno della Casa Circondariale di Rieti. I dati aggiornati al 31 maggio delineano un quadro insostenibile:
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Tasso di sovraffollamento record del 183%: l’istituto reatino si colloca tristemente in 19ª posizione su un totale di 190 istituti carcerari a livello nazionale.
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Popolazione detenuta: sono presenti ben 529 reclusi, a fronte di una previsione organica di soli 295 detenuti.
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Carenza di personale: sono disponibili appena 153 agenti di polizia penitenziaria, contro una previsione organica di 175 operatori (calcolata su una capienza di detenuti di gran lunga inferiore).
Tali circostanze, fortemente stigmatizzate dall’organismo forense, mettono a serio rischio non solo la sicurezza interna della struttura, ma compromettono in modo drastico la finalità rieducativa della pena delle persone recluse.
L’Appello alle Istituzioni
In conclusione, manifestando l’auspicio di un pronto e sollecito intervento da parte delle autorità competenti, la Camera Penale di Rieti ha formalmente rinnovato l’appello affinché venga presto nominato il Garante dei detenuti del Comune di Rieti, figura ritenuta oggi imprescindibile per la tutela dei diritti fondamentali all’interno del carcere.








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