(di Christian Diociaiuti) C’è un’atmosfera speciale che si respira a Rieti in vista degli Europei U18 di atletica, in programma dal 16 al 19 luglio allo stadio Raul Guidobaldi. L’attesa si fa sempre più spasmodica per cerimonia d’apertura, gare e contorno al Fan Village. Sarà un’atmosfera che solo il Meeting sapeva regalare. Ma non è solo l’attesa di una grande manifestazione internazionale: è anche la sensazione, rara e preziosa, di vedere ragazzi di casa vivere un sogno proprio lì dove sono cresciuti. Tra i 75 azzurri convocati – 40 maschi e 35 femmine, alcuni sono dei prospetti interessantissimi a partire dalla velocista Kelly Doualla e l’ostacolista Alessia Succo – ci sono dieci atleti laziali convocati in Nazionale, e due reatini, nomi che raccontano più di tutti questo legame: Cristina Morelli e Matteo Innocenzio Varga. Entrambi pronti a indossare la maglia azzurra davanti alla loro gente. Una emozione indescrivibile, convocazioni che meritano un capitolo a parte: Cristina e Matteo Innocenzio, sono entrambi atleti della Studentesca Rieti Andrea Milardi, e gareggeranno agli Europei di Rieti da reatini. Gioia è stata espressa dalla Studentesca, dal dt Alberto Milardi, dai tecnici e dai familiari dei due ragazzi. QUI I DETTAGLI SULLE CONVOCAZIONI – DA FIDAL LAZIO
Allieva secondo anno, Morelli frequenta il Liceo Classico Varrone e vive in città, allenata da Toto Panzini. Fresca campionessa italiana dei 1500 allieve e argento degli 800, a Caorle ha anche vinto il bronzo U20 ed è protagonista di una crescita costante dalla categoria cadette, in cui ha vestito la maglia della Rappresentativa FIDAL Lazio. Per lei 4.22.77 di personale e 4:26.11 per il titolo U18.
Stesso discorso di crescita e potenziale per Matteo Innocenzio Varga: allievo primo anno, 2010, anche lui reatino doc, al titolo cadetti nel peso con la maglia del Lazio, ora Allievo, frequenta l’istituto Rosatelli di Rieti ed è allenato dalla Casciani Throwers al Guidobaldi; a Grosseto ha chiuso quinto, vantando però un pb nel disco da 1,5 kg da 53,60. Vive a Limiti di Greccio. Per entrambi, l’Europeo a Rieti non sarà solo una gara. È un incrocio di strade, emozioni, sacrifici (loro e della famiglia) e identità.
Non sono gli unici atleti della Studentesca Rieti Andrea Milardi: ci sono anche i romani Edoardo Petriaggi nei 400 e nelle staffette, Ivan Davide Muraro nel decathlon e l’astista Norma Benedetti. Anche per loro sarà una emozione unica, come per i 10 laziali convocati in azzurro per Rieti2026 che sanno che il Guidobaldi è casa, dove tante gare hanno disputato e vinto.
Correre e lanciare “a casa” cambia tutto: ogni applauso pesa di più, ogni metro ha un significato diverso. E mentre l’Italia dell’atletica giovanile si prepara a vivere una rassegna di alto livello al Guidobaldi, Rieti si scopre ancora una volta capitale dell’atletica. Con due dei suoi ragazzi, Varga e Morelli, pronti a scrivere, davanti al proprio pubblico, una pagina che difficilmente dimenticheranno.
Foto: FIDAL + Studentesca ©








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