Omicidio Marianella, restano in carcere gli ultras arrestati

il gip ha confermato le misure cautelari nell’inchiesta sull’omicidio di Raffaele Marianella, l’autista 65enne morto nell’agguato al pullman dei tifosi del Pistoia Basket. Restano in carcere sette indagati, mentre per uno è stata disposta, sin dall’arresto, la detenzione domiciliare il trasferimento ai domiciliari (leggi).

Il giudice ha sciolto la riserva dopo gli interrogatori di garanzia, rigettando le richieste di revoca o attenuazione delle misure avanzate dalle difese. Alla base della decisione, anche nuovi elementi emersi da intercettazioni e colloqui in carcere tra alcuni indagati già detenuti. Secondo gli inquirenti, il quadro indiziario delineerebbe una responsabilità condivisa nel lancio dei sassi contro il bus, che provocò la morte di Marianella e il ferimento di un secondo autista. Le difese, però, contestano la ricostruzione e parlano di responsabilità ancora tutte da definire. Il procedimento resta aperto, con molti punti ancora da chiarire.

Foto: GRILLOTTI/VANNICELLI ©

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