La consigliera regionale del Lazio Emanuela Droghei ha presentato un’interrogazione a risposta immediata al presidente della Regione e alla Giunta per chiedere quali iniziative intendano adottare dopo la cessazione delle attività di Servizio Civile Universale da parte della Riserva Naturale Regionale Monte Navegna e Monte Cervia.
Al centro dell’atto ispettivo c’è la decisione della Riserva di rinunciare all’accreditamento come ente titolare del Servizio Civile Universale, ritenendo non più sostenibile la gestione dei progetti. Una scelta che, secondo quanto comunicato dall’ente, è legata a difficoltà organizzative, al calo demografico delle aree interne, alla ridotta disponibilità di giovani volontari e alla carenza di risorse.
La cancellazione dall’Albo degli enti di Servizio Civile Universale è stata formalizzata dal Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri lo scorso 23 aprile.
Nell’interrogazione, Droghei sottolinea che il Servizio Civile rappresenta un’importante opportunità di crescita, inclusione e partecipazione per i giovani, soprattutto nei territori interni, e avverte che la perdita dell’ente titolare rischia di ridurre le occasioni offerte al terzo settore e ai comuni dell’area.
La consigliera evidenzia inoltre la contrarietà espressa da numerosi sindaci della Riserva, che considerano il Servizio Civile uno strumento strategico per contrastare lo spopolamento e creare opportunità per le nuove generazioni. Da qui la richiesta alla Regione di intervenire per riorganizzare il servizio e garantire continuità ai progetti destinati ai giovani e alle realtà associative del territorio.








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