Si è chiusa ufficialmente la stagione sportiva della Kuden Goshin Ryu Rieti con la cerimonia di consegna dei diplomi e delle nuove cinture agli allievi, atto finale di un percorso iniziato con gli esami svolti il 22 e il 24 giugno.
Una giornata carica di emozione e soddisfazione, che ha premiato il lavoro, la costanza e la crescita degli atleti guidati dal maestro Giuliano Spadoni. Le prove d’esame hanno evidenziato un livello tecnico solido e in costante miglioramento, con risultati convincenti sia tra i più giovani sia tra gli allievi di grado superiore.
Accanto al maestro Spadoni erano presenti gli istruttori Marco Chiappalone, Giancarlo Pacifici, Francesco Bertoni e Leonardo Dionisi, membri della commissione d’esame e figure centrali nel percorso di crescita tecnica della scuola reatina durante tutta la stagione.
L’annata appena conclusa è stata particolarmente intensa. Sul piano agonistico la società ha raccolto risultati significativi, mentre dal punto di vista formativo istruttori e atleti hanno preso parte ai principali stage nazionali, consolidando ulteriormente competenze e preparazione.
La Kuden Goshin Ryu Rieti si conferma così una delle realtà di riferimento del JuJitsu federale, grazie a un’attività strutturata che unisce tradizione, modernità e crescita sportiva.
«La Kuden è l’unica società del territorio che propone un JuJitsu a 360 gradi – ha dichiarato il maestro Giuliano Spadoni –. Insegniamo JuJitsu tradizionale e moderno, JuJitsu sportivo, difesa personale e Kobudo, con lo studio delle armi tradizionali giapponesi. Il tutto all’interno della FIJLKAM, punto di riferimento nazionale per qualità tecnica, gradi e qualifiche rilasciate da commissioni federali qualificate».
Spadoni ha inoltre sottolineato l’importanza del percorso federale che ha contribuito alla crescita del movimento italiano: «Oggi gli atleti possono confrontarsi nei Campionati Italiani, Europei, Mondiali e nei World Games, esprimendo il massimo livello tecnico e sportivo. È un cambiamento storico che valorizza tutto il movimento».
Non è mancato il ringraziamento allo staff tecnico: «Marco Chiappalone, Giancarlo Pacifici, Francesco Bertoni e Leonardo Dionisi hanno dimostrato grande professionalità e passione. Insieme abbiamo reso il JuJitsu di Rieti competitivo e riconosciuto anche a livello nazionale».
La stagione non è però ancora conclusa. Domenica 28 giugno tre rappresentanti storici della società saranno impegnati negli esami federali di graduazione: Giancarlo Pacifici per il 2° Dan, Francesco Bertoni e Leonardo Dionisi per il 3° Dan.
Un ulteriore passo che conferma la filosofia della società: formazione continua, aggiornamento costante e ricerca della qualità.
La Kuden Goshin Ryu Rieti chiude così un’altra stagione da protagonista, con lo sguardo già rivolto ai prossimi obiettivi sportivi e tecnici, consolidando il proprio ruolo nel panorama del JuJitsu reatino e nazionale.








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