ASM Rieti, Vassallo presenta un’interpellanza urgente: “Crisi grave, a rischio oltre 6,5 milioni per il Comune”

Fare piena luce sulla situazione economico-finanziaria di ASM Rieti e sulle possibili conseguenze per il bilancio comunale. È questo l’obiettivo dell’interpellanza urgente presentata dal consigliere comunale Maurizio Vassallo al sindaco e alla Giunta, con la quale vengono chiesti chiarimenti sulla gestione della società partecipata e sulle misure che l’amministrazione intende adottare per affrontare una crisi definita “strutturale”.

Al centro del documento ci sono i dati del bilancio 2025 di ASM, che evidenziano una perdita di 1.140.797 euro, in netto peggioramento rispetto all’utile di 58.634 euro registrato nel 2024. Secondo quanto riportato nell’interpellanza, il patrimonio netto della società si è ridotto del 17,8%, mentre i debiti complessivi sono aumentati del 42,7%, con un incremento del 65,3% dei debiti verso fornitori.

Per Vassallo il dato più preoccupante è che il risultato negativo non deriverebbe da eventi straordinari, ma da uno squilibrio della gestione ordinaria. I costi della produzione, infatti, superano il valore della produzione, con aumenti significativi dei costi per servizi (+16%), dei costi del personale (+19,3%) e dei costi complessivi di produzione (+14,8%).

L’interpellanza richiama inoltre l’attenzione sugli effetti che la situazione potrebbe avere sui conti del Comune di Rieti. In qualità di socio unico, Palazzo comunale ha già accantonato la perdita nel proprio rendiconto attraverso un fondo per passività potenziali, nonostante il bilancio della società non sia stato ancora formalmente approvato dagli organi competenti. Una circostanza che il consigliere definisce indice di una “governance tardiva, debole e disordinata”.

Alla perdita d’esercizio si aggiungono, secondo quanto riportato nel documento, ulteriori accantonamenti per 5,044 milioni di euro relativi all’eventuale liquidazione del pacchetto azionario di minoranza, oltre a contenziosi e altre partite potenziali, tra cui interessi di mora per 346.373 euro, maggiori oneri per il servizio rifiuti all’ospedale pari a 309.004 euro e altri benefit. Il totale delle passività potenziali supera così i 6,5 milioni di euro.

Attraverso dieci quesiti rivolti all’amministrazione comunale, Vassallo chiede di conoscere le ragioni della mancata approvazione della perdita, le iniziative previste per il risanamento della società, una ricognizione straordinaria dei rapporti debito-credito tra Comune e ASM, l’eventuale predisposizione del piano di risanamento previsto dalla normativa sulle società partecipate e una verifica sulle responsabilità amministrative e politiche che hanno portato al peggioramento dei conti.

Il consigliere domanda inoltre che il Consiglio comunale riceva una relazione straordinaria sullo stato di salute della partecipata e una verifica tecnica indipendente.

“La situazione di ASM è un campanello d’allarme che non possiamo ignorare – dichiara Vassallo –. La memoria storica di questa città è ancora viva: in passato, gestioni fuori controllo hanno portato a drastici aumenti della Tari a carico di famiglie e imprese. Non possiamo permettere che la storia si ripeta. L’amministrazione deve rispondere subito e con chiarezza. I lavoratori di ASM non possono essere ostaggio di questa incertezza e i cittadini non possono essere chiamati a pagare il conto di scelte gestionali sbagliate. Chiediamo risposte scritte, analitiche e documentate, per ripristinare un controllo serio e trasparente sulla nostra società partecipata”.

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