Tornano al centro del dibattito cittadino i lavori e la nuova organizzazione della viabilità su Viale Matteucci. A sollevare perplessità è una lettera aperta di un cittadino, che interviene criticando alcune scelte progettuali legate alla carreggiata, alla segnaletica e alla sicurezza di pedoni e ciclisti.
Nel testo si fa riferimento alla conformazione delle corsie e alla linea tratteggiata, ritenuta “non lineare” e non sempre coerente nella larghezza degli spazi di marcia. A suscitare dubbi anche la presenza di isole pedonali rialzate in prossimità degli attraversamenti, progettate – secondo quanto evidenziato – per consentire una sosta intermedia ai pedoni durante l’attraversamento della strada.
Secondo il cittadino, la struttura dei cordoli potrebbe rappresentare un potenziale elemento di rischio per i veicoli in transito, in particolare per biciclette e motocicli, in caso di impatto accidentale. Viene inoltre richiamata l’attenzione sulla necessità di una maggiore valutazione dell’effettivo impatto delle opere sulla sicurezza degli utenti deboli della strada.
Nel mirino anche alcuni attraversamenti pedonali e la loro illuminazione, ritenuta – nella segnalazione – potenzialmente non sufficiente nelle ore serali. Tra le osservazioni figura anche il tema dell’accessibilità per persone con disabilità e passeggini, con richieste di verifiche sulle dimensioni degli spazi e sulla fruibilità complessiva delle nuove soluzioni adottate.
La lettera chiama in causa anche il ruolo della pianificazione urbana e la coerenza degli interventi finanziati attraverso fondi pubblici, come quelli legati al PNRR, sottolineando la necessità di una progettazione più attenta alla mobilità sostenibile e alla sicurezza complessiva della rete stradale.
Nel testo viene inoltre citata una risposta attribuita alla Polizia Municipale di Rieti, ritenuta dal mittente non pienamente convincente rispetto alle criticità evidenziate.
Più in generale, la riflessione si allarga alla mobilità urbana in città, tra manutenzione delle strade, presenza di buche e radici affioranti, e alla necessità – secondo il cittadino – di una maggiore continuità negli interventi di manutenzione e prevenzione.
Infine, un’ulteriore osservazione riguarda un attraversamento pedonale in zona via delle Mimose, realizzato con la sola segnaletica orizzontale, che viene indicato come esempio di intervento non uniforme rispetto al resto dell’asse viario.
La vicenda riapre dunque il confronto sulla gestione della viabilità urbana e sulla sicurezza stradale, tema da sempre sensibile in città e destinato con ogni probabilità a restare al centro del dibattito pubblico nelle prossime settimane.








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