Associazione “Salviamo Viale Maraini”: “Abbattere alberi ignorando le perizie strumentali finanziate dai cittadini”

L’Associazione “Salviamo Viale Maraini” in una nota: “Come è noto, in seguito all’improvviso abbattimento di un ippocastano storico, avevamo avviato un dialogo costruttivo con l’Amministrazione e con l’Assessore all’Ambiente. In quell’occasione, avevamo concordato un percorso condiviso basato sulla massima trasparenza e sull’oggettività scientifica: le parti avevano stabilito la sospensione dei tagli e l’affiancamento dell’agronomo comunale con un professionista incaricato e pagato dalla nostra Associazione. L’obiettivo condiviso era avere certezze sullo stato di salute delle piante, prima di procedere ad eventuali abbattimenti.

Tuttavia, abbiamo recentemente ricevuto una comunicazione formale (Prot. N. 47552/2026) a firma del Dirigente del Settore VIII Manutenzione, che dispone la ripresa degli abbattimenti. Il contenuto di questa lettera si discosta purtroppo dagli impegni presi in sede politica e presenta alcuni passaggi tecnici e logici che riteniamo doveroso sottoporre all’attenzione pubblica, in attesa di poterne discutere nuovamente in sede istituzionale.

La nota dirigenziale afferma che la valutazione visiva non obbliga a un approfondimento strumentale e che “le analisi strumentali, là dove ritenute necessarie, costituiscono attività successiva”. Facciamo notare che tali attività successive sono state prese in carico dalla nostra Associazione e sono già state realizzate, seppur non obbligatorie, pagandole di tasca nostra, in base agli accordi intercorsi Tali analisi strumentali che, essendo successive, possono solo integrare e completare la precedente analisi visiva e non trovarsi in contraddizione con essa, sono già a disposizione degli uffici.

Per giustificare la decisione di non ricorrere alle indagini strumentali (?) la lettera dell’Ufficio Manutenzione cita testualmente “i costi da sostenere […] e le limitate risorse”. Teniamo a ribadire che la nostra Associazione ha per l’appunto, in base agli accordi presi in precedenza e non per propria iniziativa autonoma, già commissionato, finanziato interamente di tasca propria e messo a disposizione le indagini strumentali in questione. Il problema dei costi per il Comune non sussiste, poiché l’onere economico è già stato assorbito dall’impegno civico dei cittadini.

La nostra Associazione non cerca lo scontro istituzionale, ma chiede unicamente coerenza tecnica e amministrativa, nonché il rispetto per le figure professionali degli agronomi coinvolti fin qui nelle valutazioni sulle alberature. È chiaro che possano emergere, come indicato nella missiva dall’Ufficio Manutenzioni, differenti interpretazioni nel momento in cui si analizza lo stato di salute di un albero, ma tali divergenze possono interessare semmai le valutazioni visive (VTA), non certo i dati strumentali, che sono appunto gli approfondimenti successivi e oggettivi alle preliminari valutazioni visive.

Aver speso fondi privati per fornire gratuitamente al Comune, in un’ottica di piena collaborazione, dati scientifici precisi, per poi vederli respinti con la motivazione che “le indagini costano troppo” e che basta la valutazione visiva per abbattere, rappresenta una contraddizione che fatichiamo a comprendere.

Rinnoviamo pertanto l’invito all’Amministrazione comunale a un confronto tecnico basato sui dati oggettivi oggi a nostra disposizione, chiedendo che le operazioni di abbattimento vengano sospese affinché le indagini strumentali da noi offerte possano essere serenamente analizzate. Il patrimonio storico e ambientale della nostra città merita ogni tentativo di cura prima di giungere alla soluzione estrema del taglio”.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.