Rieti, cordoglio del SULPL per la morte dell’agente motociclista Francesco Imprezzabile

La Segreteria Provinciale del SULPL di Rieti esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa dell’Agente motociclista Francesco Imprezzabile, deceduto durante un servizio di controllo del territorio mentre svolgeva il proprio dovere al servizio della collettività.

Una perdita che colpisce duramente non solo i colleghi della Polizia Locale, ma l’intera categoria, richiamando ancora una volta l’attenzione sui rischi quotidiani affrontati da donne e uomini impegnati nella sicurezza dei cittadini, spesso in contesti complessi e delicati.

Siamo vicini ai familiari di Francesco Imprezzabile in questo dolore immenso e ribadiamo con forza che gli operatori della Polizia Locale devono essere tutelati con strumenti e misure adeguate alla gravità dei rischi che affrontano ogni giorno” — dichiara Renzo Gunnella, segretario provinciale SULPL Rieti.

Imprezzabile viene ricordato come un servitore dello Stato che ha onorato la divisa con dedizione, professionalità e senso delle istituzioni. Il suo sacrificio, sottolinea il sindacato, richiama i valori più autentici del servizio pubblico e dell’impegno quotidiano per la sicurezza delle comunità.

Il SULPL di Rieti si stringe inoltre al dolore dei familiari, dei colleghi della Polizia Locale di Milano e dell’intera Polizia Locale italiana, esprimendo profonda solidarietà in un momento di lutto che coinvolge tutto il corpo.

Nel comunicato viene richiamato anche il caso del collega Daniele Virgili della Polizia Locale di Roma Capitale, gravemente ferito durante il servizio, per ribadire ancora una volta la necessità di un riconoscimento pieno del ruolo degli operatori della Polizia Locale.

Il Governo e il Parlamento ci considerino per quel che siamo: non impiegati amministrativi in divisa ma poliziotti locali” — aggiunge Gunnella — sottolineando come l’attuale impianto normativo, legato alla Legge Quadro 65/1986, non sia più adeguato alle esigenze operative contemporanee.

Il sindacato auspica infine che queste tragedie possano rafforzare l’attenzione delle istituzioni sulle condizioni di sicurezza degli operatori e sul pieno riconoscimento del ruolo essenziale che svolgono ogni giorno nelle comunità.

 

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