Poggio Mirteto ospita il convegno nazionale sulle grandi opere: la Sabina al centro del dibattito infrastrutturale italiano

Poggio Mirteto ospita il convegno nazionale sulle grandi opere: la Sabina al centro del dibattito infrastrutturale italiano

 

Un appuntamento di rilievo nazionale che porterà nel cuore della provincia di Rieti i massimi esperti del settore per discutere il futuro delle infrastrutture strategiche del Paese.

 

POGGIO MIRTETO – Ci sono eventi che rappresentano molto più di un semplice momento di confronto tecnico. Il convegno “Le Grandi Opere di Ingegneria al Servizio del Territorio”, in programma venerdì 19 giugno presso la Maria Ada Conference Room di Poggio Mirteto, è uno di questi. Un appuntamento che pone la provincia di Rieti e la Sabina al centro del dibattito nazionale sulle infrastrutture strategiche, richiamando figure di primo piano del panorama istituzionale e tecnico italiano.

 

Promosso dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti, presieduto dall’ingegner Lia Tozzi, e dalla Fondazione Ordine Ingegneri Rieti, rappresentata dall’ingegner Lanfranco Zonetti, il convegno nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo delle grandi opere nello sviluppo e nella sicurezza dei territori.

 

Un tema particolarmente significativo per il Reatino, attraversato da infrastrutture di importanza nazionale come l’Acquedotto del Peschiera, la SS4 Salaria, le dighe di ritenuta e numerose opere strategiche dell’Appennino Centrale. Interventi che incidono direttamente sulla qualità della vita di milioni di cittadini e che richiedono costante attenzione sul fronte della manutenzione, della sicurezza e dell’innovazione.

 

A coordinare i lavori sarà il geologo Valerio Ambrogi, chairman dell’evento, che ha riunito un parterre di relatori di assoluto prestigio. Tra questi spicca l’ingegner Massimo Sessa, Commissario Straordinario per la messa in sicurezza dell’Acquedotto del Peschiera, considerato uno dei sistemi idrici più importanti d’Europa. Previsti inoltre gli interventi di Paolo Nardocci, responsabile Area Nuove Opere Lazio di ANAS, degli ingegneri Paolo Ciarrocca e Marco Strinati di D’Agostino Costruzioni, di Carlo Esposito dell’Università La Sapienza e di Stefano Bernardinetti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ufficio Dighe.

 

Di grande rilievo anche la partecipazione delle istituzioni. Ad aprire i lavori saranno il Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, e la Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa riconoscendone il valore per il territorio. Interverranno inoltre la presidente dell’Ordine degli Ingegneri Lia Tozzi, il presidente della Fondazione Ordine Ingegneri Rieti Lanfranco Zonetti, l’ingegner Andrea Marchioni per la Società Italiana Gallerie e il geologo Leonardo Maria Giannini, vicepresidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio.

 

La scelta di ospitare il convegno a Poggio Mirteto assume un significato particolare. Portare nel cuore della Sabina un confronto di livello nazionale significa valorizzare un territorio che quotidianamente convive con opere infrastrutturali fondamentali per il Centro Italia e che può offrire un contributo concreto alla riflessione sul futuro della mobilità, della gestione delle risorse idriche e della sicurezza del territorio.

 

L’iniziativa è aperta gratuitamente a professionisti, studenti e cittadini interessati, con iscrizione obbligatoria attraverso il portale dell’Ordine degli Ingegneri di Rieti. Per gli iscritti agli Ordini professionali sono previsti 3 Crediti Formativi Professionali.

 

Un’occasione importante per approfondire temi di grande attualità e per confermare il ruolo della provincia di Rieti come luogo di confronto e progettazione sulle sfide infrastrutturali che attendono il Paese nei prossimi anni.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.