Nuovo appuntamento oggi, lunedì 15 giugno alle ore 18, con il Festival di Filosofia della Città di Rieti. Ospite dell’incontro sarà Sonia Milone, architetto e saggista, che proporrà una riflessione sul concetto di progresso e sulle sfide poste dalle nuove tecnologie.
Al centro dell’intervento ci sarà la decostruzione del mito del progresso, paradigma che da oltre due secoli orienta il pensiero e le scelte delle società occidentali. Secondo Milone, l’attuale diffusione dell’intelligenza artificiale rappresenta l’ultimo “oracolo” di questa visione, investito di un’autorevolezza che, a suo giudizio, avrebbe più a che fare con il pensiero magico che con quello scientifico.
L’autrice sottolineerà la necessità di recuperare il concetto etico di limite come strumento di tutela dell’identità, della dignità e della libertà umana. Una riflessione che nasce dalla constatazione di come le moderne tecnologie non si limitino più a intervenire sulla natura esterna, ma si spingano sempre più verso la trasformazione della stessa natura umana.
Tra i temi affrontati, l’integrazione biologica delle nanotecnologie e le prospettive aperte dall’ingegneria genetica, ambiti che pongono interrogativi etici sempre più urgenti e complessi.
L’incontro si inserisce nel programma del Festival di Filosofia di Rieti, che continua a offrire occasioni di confronto e approfondimento su questioni di grande attualità, invitando il pubblico a interrogarsi sul rapporto tra innovazione tecnologica, libertà e futuro dell’uomo.
Gli organizzatori invitano la cittadinanza a partecipare numerosa.








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