Borgo San Pietro, sport e solidarietà: il torneo che unisce il territorio e abbatte le barriere
La terza edizione del Torneo di calcio di Borgo San Pietro si chiude nel segno della partecipazione, della comunità e della solidarietà. L’Associazione Atletica Sport Terapia Rieti ringrazia organizzatori, squadre e cittadini per una manifestazione che, ancora una volta, ha dimostrato come lo sport possa diventare un vero strumento di inclusione.
L’evento, nato nel 2024 da un’idea di Paolo Palmeri, originario della frazione reatina, e portato avanti insieme a Gianluca e Massimo Palmeri, Andrea Ferraresi e Andrea Ferretti, si è confermato un appuntamento ormai stabile nel calendario locale. Un torneo che non è solo competizione, ma soprattutto incontro tra persone e realtà diverse del territorio.
Sul campo il successo è andato ai Vichinghi (Capradosso), al termine di un’edizione combattuta che ha visto ai nastri di partenza sei squadre: ASD Valle del Salto, United Borgo, Mia Fitness Club, Vichinghi, Real Colizzati e I Mistici. Ma il risultato sportivo, in questo caso, passa in secondo piano rispetto al messaggio più forte arrivato dalla giornata.
Momento particolarmente significativo quello che ha preceduto le finali: gli atleti dell’associazione sono entrati in campo insieme ai calciatori delle squadre finaliste, in un abbraccio collettivo che ha sintetizzato il senso dell’iniziativa. Sport come inclusione, come presenza, come abbattimento delle barriere.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche all’ASD Valle del Salto per il supporto logistico e amministrativo, oltre alle attività locali e ai cittadini che hanno partecipato con grande calore, anche attraverso l’acquisto dei biglietti della lotteria di beneficenza. Il ricavato sarà interamente devoluto ad Atletica Sport Terapia Rieti.
Di seguito i biglietti vincenti estratti durante la serata finale:
1° premio: biglietto n. 12 ROSA
2° premio: biglietto n. 4 ROSA
3° premio: biglietto n. 100 BIANCO
4° premio: biglietto n. 25 GIALLO
5° premio: biglietto n. 36 ROSA
“L’accoglienza riservata ai nostri ragazzi e il sostegno derivato dalla lotteria sono fondamentali per i nostri progetti. Grazie di cuore a Paolo, a tutto il comitato, alle sei squadre e a tutta la Valle del Salto” ha dichiarato Annacarla Purificati, vicepresidente dell’associazione.
Un torneo che guarda avanti, ma che affonda le sue radici in una visione semplice e concreta: lo sport, quando è vissuto così, non divide. Unisce.








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