Un viaggio affascinante che attraversa i secoli, collegando la storia più antica della medicina alle frontiere tecnologiche del domani. È questo il cuore pulsante di “La sanità reatina e sabina – Tra passato, presente e futuro”, la nuova opera in due volumi firmata da Mario Santarelli, che sarà presentata al pubblico in due imperdibili appuntamenti nel mese di giugno.
Il sottotitolo dell’opera, “Dagli antichi rimedi all’intelligenza artificiale”, anticipa perfettamente l’ambizioso raggio d’azione del testo: un’analisi profonda e accurata dell’evoluzione della cura e della salute nel territorio reatino e sabino. Dai rimedi tradizionali legati alla dea Vacuna — divinità sabina evocata anche nella splendida illustrazione di copertina — fino all’impatto della digitalizzazione e delle nuove tecnologie in campo medico, l’autore traccia una linea continua che unisce la memoria storica alle sfide della modernità.
Per consentire alla cittadinanza di scoprire i dettagli di questo importante lavoro di ricerca, sono stati organizzati due incontri sul territorio:
I due appuntamenti con l’autore:
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Sabato 20 giugno 2026 – ore 16:30 Santa Rufina, presso il Centro Pastorale in Via XX Settembre, 7. Un primo incontro per radunare la comunità locale attorno alle radici storiche della cura del territorio.
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Giovedì 25 giugno 2026 – ore 17:30 Rieti, presso la sede della Sabina Universitas in Via Cintia, 106. Una cornice accademica e istituzionale ideale per riflettere sul futuro della sanità, sulla formazione e sull’avvento dell’intelligenza artificiale in medicina.
L’ingresso a entrambi gli eventi è libero. La cittadinanza, i professionisti del settore sanitario e tutti gli appassionati di storia locale sono invitati a partecipare per scoprire, capitolo dopo capitolo, come è cambiata — e come cambierà — la salute nel nostro territorio.








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