Tre medaglie conquistate, nove atleti convocati nel Team Italia e un’importante esperienza maturata su uno dei palcoscenici più prestigiosi del JuJitsu internazionale. È questo il bilancio della partecipazione della Kuden Goshin Ryu Rieti al Mediterranean Open 2026, manifestazione conclusasi domenica 7 giugno dopo tre giorni di gare che hanno visto sfidarsi oltre 650 atleti provenienti da sette nazioni.
L’evento, organizzato dalla FIJLKAM per conto della Federazione Internazionale, ha richiamato in gara rappresentanti di Italia, Grecia, Francia, Romania, Portogallo, Colombia e una selezione della JJIF, confermandosi tra gli appuntamenti più importanti del panorama continentale.
Tra i protagonisti anche la società reatina guidata dal Maestro Giuliano Spadoni, presente con nove giovani atleti tutti alla loro prima esperienza internazionale. Una sfida impegnativa affrontata con determinazione dagli Under 12 Domenico Fasciolo e Gabriele Pace, dagli Under 14 Sara Scipioni, Sofia Andolfi, Massimo Leoni, Christian Chiappalone e Leonardo Miluzzi, da Gianmarco Scipioni nella categoria Under 18 e da Gianluca Rossi nell’Under 21.
I risultati non si sono fatti attendere. A mettersi particolarmente in evidenza è stata Sara Scipioni, capace di conquistare due medaglie grazie all’argento nel Ne-Waza e al bronzo nel Fighting System. Sul podio è salito anche Massimo Leoni, autore di una prova convincente che gli ha permesso di conquistare la medaglia di bronzo.
Al di là dei piazzamenti, il Mediterranean Open ha rappresentato una preziosa occasione di crescita per tutti gli atleti reatini, chiamati a confrontarsi con avversari di alto livello provenienti da diverse realtà internazionali.
«È stata un’esperienza fondamentale per il percorso sportivo dei nostri ragazzi – ha commentato il Maestro Giuliano Spadoni –. Hanno dato tutto quello che avevano, dimostrando impegno, coraggio e grande voglia di crescere. Le tre medaglie conquistate, considerando il livello della manifestazione e l’inesperienza internazionale dei nostri atleti, oggi valgono quanto un oro. Siamo soddisfatti, ma sappiamo anche che c’è ancora moltissimo lavoro da fare per continuare a migliorare».
A seguire la squadra durante tutta la competizione, fornendo supporto tecnico e motivazionale a bordo tatami, sono stati i coach Marco Chiappalone e Leonardo Dionisi.
La trasferta si chiude dunque con un bilancio estremamente positivo per la Kuden Goshin Ryu Rieti, che torna a casa con tre medaglie, una preziosa esperienza internazionale e la consapevolezza di poter competere con successo anche nei più importanti appuntamenti del JuJitsu europeo. Un risultato che premia il lavoro quotidiano della società reatina e conferma la crescita costante di un movimento che continua a portare in alto il nome della città di Rieti.








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