Prosegue senza sosta l’attività di vigilanza dei Carabinieri Forestali a tutela del patrimonio boschivo della provincia di Rieti. Nel mirino, ancora una volta, il rispetto delle norme che regolano il taglio dei boschi cedui.
I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Leonessa, al termine di controlli tecnici e amministrativi mirati, hanno accertato diverse violazioni legate alla mancata riserva del numero minimo di “matricine”, cioè gli alberi che per legge devono essere lasciati a tutela della rinnovazione del bosco. L’attività ha portato alla contestazione di due sanzioni amministrative, per un totale di 344 euro.
Stessa infrazione rilevata anche dai Carabinieri Forestali del Nucleo di Cittareale, che hanno elevato una ulteriore sanzione da 172 euro nei confronti di un altro trasgressore.
Le matricine rappresentano un elemento chiave nella gestione sostenibile dei boschi: garantiscono la rigenerazione naturale, proteggono la biodiversità e contribuiscono alla stabilità del territorio, soprattutto dal punto di vista idrogeologico.
Il Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti ribadisce che l’attività di controllo continuerà in modo costante su tutto il comprensorio provinciale, con l’obiettivo di prevenire il degrado ambientale e assicurare che lo sfruttamento delle risorse forestali avvenga nel rispetto della legge e della sostenibilità.
Un messaggio chiaro: il bosco non è una miniera da sfruttare, ma un patrimonio da gestire con regole precise.








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