Piscina, portico e locali abusivi: denunce tra Poggio Mirteto e Poggio Nativo

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto all’abusivismo edilizio e di tutela del territorio da parte dei Carabinieri Forestali del Gruppo di Rieti.

Nell’ambito di mirati servizi di controllo, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Poggio Mirteto (RI) hanno accertato gravi violazioni alla normativa urbanistica ed edilizia nell’area della Sabina.

A seguito di un sopralluogo tecnico effettuato congiuntamente al Responsabile dell’Area Tecnica del Comune di Poggio Nativo (RI), presso una proprietà privata, i Carabinieri Forestali hanno riscontrato la realizzazione di opere edilizie eseguite in violazione delle vigenti normative di settore.

Nello specifico, l’ispezione ha portato alla luce la realizzazione di un portico, di una piscina, di due bagni ricavati all’interno di un container, di due locali tecnici/accessori interrati, che, pur essendo stati in parte autorizzati da titoli edilizi preesistenti, presentavano discrepanze tali da configurare una variazione essenziale rispetto al progetto originario, mentre per alcuni manufatti è stata accertata la totale assenza di titoli abilitativi.

Il procedimento, attualmente in fase di indagini preliminari, consentirà all’Autorità Giudiziaria di valutare le eventuali responsabilità per un reato che prevede in caso di condanna la pena dell’arresto fino a due anni e dell’ammenda fino a 51.645 euro.

L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di monitoraggio dei Carabinieri Forestali volta a preservare l’integrità del paesaggio e del territorio. L’abusivismo edilizio, infatti, oltre a rappresentare una violazione di legge, costituisce una ferita al decoro urbano e dei luoghi, nonché un potenziale pericolo per l’assetto idrogeologico delle aree interessate.

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