Cantalice celebra San Felice: fede, tradizione e grande partecipazione ai festeggiamenti del patrono

Foto: Massimo RENZI ©

Grande partecipazione e profonda devozione hanno accompagnato a Cantalice i festeggiamenti in onore di San Felice da Cantalice, patrono della città e della Diocesi di Rieti. Dal 15 al 18 maggio il borgo ha vissuto quattro giornate intense tra celebrazioni religiose, incontri culturali, musica e momenti di aggregazione popolare, nel segno della tradizione francescana e dell’identità del territorio.

L’iniziativa, promossa dalla Cantalice con il sostegno della Regione Lazio, ha richiamato cittadini, famiglie e visitatori che hanno preso parte ai numerosi appuntamenti previsti dal programma.

Ad aprire i festeggiamenti è stato il triduo di preparazione, svolto nelle giornate del 15, 16 e 17 maggio con Rosario e Santa Messa. Momento centrale delle celebrazioni è stata la giornata di lunedì 18 maggio, dedicata alla Festa di San Felice. Al Santuario di San Felice all’Acqua, fin dalle prime ore del mattino, tanti fedeli hanno partecipato alle funzioni religiose culminate nella Santa Messa celebrata nella chiesa dedicata al Santo da monsignor Gottardo Patacchiola, accompagnata dalla tradizionale benedizione del pane di San Felice.

Successivamente si è svolta la Solenne Messa Pontificale presieduta da Vito Piccinonna, vescovo della Diocesi di Rieti, insieme ai sacerdoti presenti. Molto partecipata anche la processione con la reliquia del Santo e la benedizione della città e della Diocesi, seguita dalla distribuzione del pane benedetto.

Apprezzato anche il programma civile che ha accompagnato le celebrazioni religiose. Sabato sera il pubblico ha assistito all’esibizione dell’orchestra “90 Special”, mentre domenica 17 maggio uno dei momenti più significativi è stato l’incontro culturale dedicato alla figura del Santo.

Nella chiesa di San Felice si è infatti tenuta la conferenza “San Felice nella storia del Francescanesimo”, con l’intervento di Fra Giancarlo Fiorini dell’Ordine dei Frati Minori. L’appuntamento ha offerto un approfondimento storico e spirituale sulla figura del Santo cantaliciano, sul suo legame con la tradizione francescana e sull’eredità lasciata nei secoli.

Sempre domenica sera spazio alla musica con lo spettacolo dei “Jova Safari”, mentre la serata conclusiva di lunedì 18 maggio è stata animata dal concerto della “Gran Gala delle Orchestre Maikol Rossi”. Per tutta la giornata è stata inoltre presente la Banda Musicale “Città di Cantalice”, diretta dal maestro Celestino Dionisi.

A chiudere i festeggiamenti sono stati l’estrazione della lotteria e il tradizionale spettacolo pirotecnico curato dalla ditta Pirotecnica Fenici, che ha illuminato il cielo di Cantalice salutando un’edizione particolarmente partecipata e sentita dalla comunità.

Le celebrazioni si concluderanno ufficialmente martedì 19 maggio con la Santa Messa in suffragio dei confratelli defunti.

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