I Carabinieri Forestali di Leonessa, insieme al NIPAAF del Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti e ai tecnici di ARPA Lazio, hanno effettuato un controllo in un impianto di recupero rifiuti non pericolosi derivanti da scavi e demolizioni nel territorio del comune di Leonessa.
L’ispezione rientra in una più ampia attività di verifica sul rispetto dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) e delle norme vigenti in materia ambientale, con particolare attenzione alla gestione dei rifiuti, alle emissioni in atmosfera, agli scarichi idrici e all’impatto acustico.
Durante il sopralluogo, l’impianto risultava non operativo e conforme sotto il profilo del rumore e dei sistemi di abbattimento delle polveri. Tuttavia, sono emerse alcune irregolarità rispetto alle prescrizioni autorizzative. In particolare, è stata accertata l’attività su aree soggette a vincolo di “verde di rispetto”, che avrebbero dovuto restare escluse da qualsiasi lavorazione.
Riscontrato inoltre il superamento dell’altezza massima consentita per i cumuli di rifiuti, pari a circa un metro oltre il limite fissato in 4 metri. Contestata anche la mancata esibizione delle analisi periodiche sulle emissioni diffuse e l’assenza del registro delle emissioni vidimato dagli enti competenti.
L’amministratore unico della società è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Le eventuali responsabilità saranno accertate nel corso del procedimento penale, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.








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