Greccio e tutto il territorio circostante piangono la scomparsa di Bruno Bonafaccia, venuto a mancare all’età di 87 anni. Una figura conosciutissima e stimata da intere generazioni, legata in maniera profonda alla vita del paese e all’accoglienza che da sempre contraddistingue il borgo francescano.
Per anni Bruno Bonafaccia ha guidato lo storico Albergo della Fonte, in Piazza Roma a Greccio alta, diventato nel tempo un vero punto di riferimento per pellegrini, turisti e visitatori arrivati da ogni parte per scoprire il Santuario e le bellezze del territorio. Con il suo modo genuino, semplice e sempre disponibile, aveva saputo trasformare quella struttura in una seconda casa per tanti.
Ma il ricordo più forte che oggi emerge tra i grecciani non è soltanto quello dell’albergatore. In tanti, infatti, ricordano Bruno soprattutto per ciò che rappresentava quotidianamente per il paese: la terrazza e il giardino dell’albergo erano diventati negli anni un autentico luogo di incontro e di crescita, un punto di ritrovo dove sono passate generazioni di ragazzi, famiglie e amici. Un pezzo di comunità vissuto tra chiacchiere, sorrisi e momenti condivisi, sotto lo sguardo discreto e affettuoso di Bruno.
La notizia della sua scomparsa ha rapidamente raggiunto tutto il territorio, lasciando profondo cordoglio tra quanti lo hanno conosciuto. Numerosi i messaggi di vicinanza e affetto rivolti alla famiglia, segno dell’impronta umana che Bruno Bonafaccia ha lasciato nel cuore di Greccio.
I funerali si terranno venerdì 15 maggio alle ore 15.30 nella Chiesa di San Michele Arcangelo in Greccio.








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