Salvate nel cuore della notte le escursioniste disperse tra Poggio Bustone e Leonessa: maxi operazione, raggiunte anche da zio e nipote con moto da trial

Si è conclusa con esito positivo una complessa operazione di soccorso che ha coinvolto Guardia di Finanza – Soccorso Alpino di Antrodoco, CNSAS, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Carabinieri e Carabinieri Forestali, per la ricerca di quattro donne disperse nella zona montana tra Poggio Bustone e Leonessa, lungo il Cammino di San Benedetto.

L’allarme è scattato nella serata di ieri dopo che una struttura ricettiva di Poggio Bustone, che attendeva il loro arrivo, non è più riuscita a mettersi in contatto con le escursioniste. Immediata l’attivazione della macchina dei soccorsi e l’allestimento di un campo base operativo da cui sono state coordinate le ricerche tra sentieri, boschi e aree impervie.

Determinante anche il contributo di cittadini del posto, esperti conoscitori della zona, che hanno affiancato le squadre nelle operazioni. In particolare, zio e nipote del posto, le hanno raggiunte con la moto da trial.

Le quattro donne, parzialmente equipaggiate, sono state individuate nel Vallone Rio Fuggio, nel territorio di Leonessa, da due volontari in moto da trial insieme a squadre del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza. Le escursioniste si erano riparate dal freddo accendendo un fuoco per segnalare la propria posizione.

Dopo il ritrovamento, sono state accompagnate lungo un percorso impervio fino ai mezzi di servizio e successivamente trasferite prima a Leonessa e poi a Poggio Bustone. Le loro condizioni di salute sono risultate buone.

L’operazione conferma ancora una volta l’efficacia della sinergia tra forze dello Stato, soccorritori specializzati e cittadini, oltre all’importanza della conoscenza diretta del territorio nelle situazioni di emergenza in ambiente montano.

Foto: GdF ©

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