Rieti–Terminillo, appuntamento il 26 giugno. De Sanctis: “Tre anni di passione. E il meglio deve ancora venire”

Dal 26 giugno al 12 luglio 2026 Rieti torna al centro del motorsport italiano con la 61ª edizione della Rieti Terminillo, un appuntamento che negli ultimi anni si è evoluto fino a diventare un sistema articolato di eventi capace di unire competizione sportiva, promozione del territorio e partecipazione.

Il Presidente dell’Automobile Club Rieti, Alessandro de Sanctis, sottolinea: «Arriviamo a questa edizione dopo un percorso di crescita costruito negli ultimi tre anni, che ha cambiato profondamente il volto della manifestazione. Oggi la Rieti Terminillo è molto più di una gara: è un’iniziativa che mette insieme sport, territorio e responsabilità sociale, grazie al lavoro di una squadra ampia e coesa. Il programma di quest’anno conferma questa evoluzione, con eventi diffusi, il Rally Roma Capitale e una cronoscalata sempre più centrale nel panorama nazionale. Allo stesso tempo guardiamo avanti, con l’obiettivo di portare sul nostro territorio appuntamenti di rilevanza internazionale».

Negli ultimi tre anni la manifestazione ha conosciuto una crescita progressiva e strutturata: dalla ridefinizione del progetto organizzativo al rafforzamento del posizionamento nazionale, fino all’ingresso nel Campionato Italiano Super Salita. L’edizione del sessantennale ha segnato un punto di svolta anche in termini di risultati, con oltre 15.000 spettatori, circa 1,5 milioni di visualizzazioni sui canali digitali e un indotto economico stimato in circa 1,5 milioni di euro sul territorio, oltre a un crescente coinvolgimento di partner e sponsor. Un percorso che ha visto, anno dopo anno, un costante innalzamento del livello qualitativo della manifestazione.

Il programma degli eventi

La manifestazione si sviluppa in diciassette giorni di appuntamenti che coinvolgono l’intera città e il territorio circostante. La Rieti Terminillo Week apre il calendario con raduni, iniziative culturali e attività dedicate alla valorizzazione del territorio, creando un collegamento sempre più stretto tra sport e comunità.

Il 4 luglio sarà la volta del Rally Roma Capitale, valido per il campionato europeo FIA European Rally Championship, con prove speciali che attraverseranno alcune delle aree più suggestive della provincia reatina, da Vallecupola alla Piana di Rascino, fino a Colle di Tora e Poggio Moiano.

Gran finale dal 10 al 12 luglio con la cronoscalata Rieti Terminillo, cuore storico della manifestazione, accompagnata da un programma collaterale sempre più articolato e da iniziative pensate per coinvolgere un pubblico ampio, ben oltre gli appassionati.

Sicurezza, inclusione e responsabilità sociale

Nel tempo la Rieti Terminillo ha ampliato la propria identità, integrando alla dimensione sportiva temi come sicurezza stradale, inclusione, cultura e valorizzazione del territorio. Un’evoluzione che consente di valorizzare una storia lunga 61 edizioni e, allo stesso tempo, di proiettarla verso nuove prospettive.

In questo quadro si inserisce anche una crescente attenzione alla dimensione sociale. Negli ultimi anni sono state promosse iniziative contro la violenza di genere, progetti di inclusione come il Kartodromo Solidale per bambini con disabilità, collaborazioni con realtà come AISM e AIDO e attività di educazione stradale nelle scuole. Un impegno che nel 2026 sarà ulteriormente rafforzato, con l’obiettivo di utilizzare la visibilità dell’evento anche come strumento di sensibilizzazione.

Un progetto della città con uno sguardo internazionale

La Rieti Terminillo è oggi il risultato di un lavoro collettivo che coinvolge istituzioni, volontari, partner e l’intera comunità locale. Un percorso condiviso che negli anni ha permesso alla manifestazione di crescere in modo solido e coerente, mantenendo un forte legame con il territorio.

Su queste basi si innesta anche una prospettiva di sviluppo più ampia. Il Rally Roma Capitale rappresenta infatti un passaggio strategico in vista di un possibile salto di livello internazionale: l’edizione 2026 sarà osservata dalla FIA in ottica Campionato del Mondo Rally (WRC) 2027, un traguardo che porterebbe sulle strade della provincia reatina un evento di rilevanza globale.

Questo percorso dimostra come passione e competenze possano tradursi in risultati concreti, ma soprattutto come tali risultati siano il frutto di un impegno condiviso. Il ringraziamento dell’Automobile Club Rieti va ai Soci, alla Fondazione Varrone, alle Amministrazioni, alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile, ad ACI Sport, ai partner e sponsor, ai volontari, ai 140 ufficiali di gara, alle associazioni del terzo settore, al Rieti Racing Club e a tutti gli appassionati che ogni anno contribuiscono a rendere unica la manifestazione.

L’appuntamento è dal 26 giugno: Rieti è pronta ad accogliere ancora una volta il grande motorsport.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.