Rieti protagonista nel videoclip di “End of Silence” di Silvia Salemi: danza, musica e speranza contro il silenzio del cancro

(di Cristian Cocuccioni) C’è un silenzio che pesa più delle parole. È quello che accompagna il cancro, una malattia che irrompe nella vita delle persone facendo rumore, ma che troppo spesso lascia chi la affronta solo con le proprie paure, le attese e le incertezze quotidiane. Un silenzio che oggi prova a trasformarsi in voce, musica e speranza grazie a “End of Silence”, il nuovo brano di Silvia Salemi nato per raccontare una nuova visione della malattia, fatta anche di ricerca, prevenzione e progressi della medicina.

C’è anche il talento di Rieti dietro “End of Silence”, un progetto per dare voce a chi affronta il cancro e troppo spesso vive immerso in un silenzio fatto di paure, attese e fragilità. Un lavoro intenso e profondamente umano che unisce musica, immagini e danza per raccontare una nuova speranza, e che porta con sé il volto e la sensibilità di tante giovani artiste reatine.

Il videoclip della canzone, realizzato nella splendida cornice di Villa Rosati Vecchiarelli, ha scelto infatti di affidarsi anche all’eleganza e all’espressività delle ballerine della scuola Diffusione Danza, protagoniste di una performance intensa e delicata. Un riconoscimento importante per il lavoro costruito negli anni sul territorio dalle insegnanti e coreografe – anche in questa occasione – Rita De Angelis e Federica Boncompagni, che hanno curato le coreografie del videoclip dirigendo un corpo di ballo capace di trasformare il dolore e la speranza in movimento.

La produzione del videoclip è stata affidata dalla casa farmaceutica AstraZeneca all’agenzia McCann Health Boot di Milano, con la direzione creativa di Fabio Teodori e Claudia Frattallone, mentre la regia è stata curata da Bruno Palma. Ma a lasciare il segno nel video sono soprattutto i volti e i movimenti delle giovani ballerine reatine, che con grazia e intensità hanno dato forma visiva al messaggio della canzone.

A rappresentare Rieti sono Marisa Rossi, Chiara Nerolese, Ludovica Bianchetti, Alissa Tofani, Carmen Abagnale ed Elisa Rinaldi, affiancate dai ballerini professionisti Xhoaki Hoxha e Daniele Rommelli.

Per la città è motivo di orgoglio vedere giovani artiste del territorio coinvolte in un progetto nazionale e internazionale dal forte valore sociale. Attraverso la danza, le ballerine reatine riescono infatti a raccontare senza parole il peso del dolore, ma anche la forza della rinascita e dell’accettazione. Un messaggio potente che parte da Rieti e arriva lontano, trasformando il silenzio in emozione. QUI Il VIDEOCLIP

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.