Lions Club Rieti Varrone e scuole: educare alla sicurezza stradale per salvare vite

Non è teoria, è realtà. E purtroppo i numeri parlano chiaro: gli incidenti stradali continuano a colpire soprattutto i più giovani, in particolare tra i 18 e i 24 anni. È da qui che nasce – e si rafforza – l’impegno del Lions Club Rieti Varrone, che nell’annata lionistica 2025-2026 ha deciso di puntare con decisione sulla sicurezza stradale.

Un lavoro concreto, portato avanti nelle scuole, perché è lì che si costruisce la cultura della responsabilità. In linea con le cause globali del Lions Clubs International, il club reatino ha organizzato un ciclo di incontri formativi dedicati al tema “I Giovani e la Sicurezza Stradale”, coinvolgendo studenti di ogni ordine e grado.

Un’azione capillare, realizzata in collaborazione con altri club del territorio come il Lions Club Roma Parco Nomentum, il Lions Club Rieti Flavia Gens e il Lions Club Cittaducale. A coordinare le attività Domenica Luppino, referente distrettuale sul tema, con l’organizzazione curata da Robertino Melchiorri, responsabile per il Lazio.

Gli incontri non si sono limitati alle parole. Funzionari della Polizia Stradale hanno affrontato i temi chiave della sicurezza: rispetto dei limiti, uso corretto dei dispositivi, pericoli legati a distrazioni – soprattutto lo smartphone – e guida sotto effetto di alcol e droghe. Spazio anche alle nuove forme di mobilità, come monopattini e scooter, sempre più diffuse ma spesso sottovalutate nei rischi.

Determinante anche il contributo dei professionisti della ASL: medici, psicologi ed esperti di medicina legale hanno mostrato in modo diretto gli effetti devastanti di alcol e sostanze stupefacenti sulla capacità di guida. Non solo teoria: grazie a speciali occhiali simulatori, gli studenti hanno potuto “toccare con mano” le alterazioni visive e i tempi di reazione compromessi.

E poi la parte che più colpisce: la realtà degli incidenti. Dove possibile, i Vigili del Fuoco hanno simulato interventi di soccorso su auto incidentate, mostrando tutte le difficoltà delle operazioni di estrazione e messa in sicurezza. Dove gli spazi non lo permettevano, è stato proiettato un video realizzato dallo stesso Lions Club, altrettanto efficace nel trasmettere il messaggio.

Un percorso completo, che ha illustrato non solo la prevenzione, ma anche il funzionamento della macchina dei soccorsi e il ruolo delle istituzioni. Perché capire cosa succede dopo un incidente spesso vale più di mille raccomandazioni.

A tirare le somme è il presidente, l’ingegner Lamberto Matteocci: l’obiettivo è diffondere una vera cultura della sicurezza, fatta di consapevolezza e responsabilità. E il concetto è semplice: anche se uno solo dei ragazzi coinvolti cambierà comportamento, il risultato sarà già enorme.

I numeri danno ragione all’iniziativa. Circa mille studenti coinvolti negli incontri ospitati presso istituti come il IIS Celestino Rosatelli, il Liceo Classico e Scientifico Carlo Jucci, l’Istituto Comprensivo Valle del Velino e il Liceo Scientifico Giuseppe Peano.

Partecipazione, attenzione e anche entusiasmo: segnali che qualcosa passa davvero. E non è poco.

Ora l’obiettivo è chiaro: non fermarsi. Perché certe battaglie non si vincono in un giorno, ma con costanza. E, soprattutto, prima che sia troppo tardi.

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