Cantalice si prepara a vivere giorni intensi di fede e tradizione in occasione dei festeggiamenti dedicati a San Felice, patrono della città e della Diocesi di Rieti, in programma dal 15 al 18 maggio. Un calendario ricco di appuntamenti religiosi e civili che culmineranno nella solenne festa del 18 maggio, ma che vedranno uno dei momenti più significativi già nella giornata di domenica 17. Protagonista del programma civile sarà infatti la conferenza dal titolo “San Felice nella storia del Francescanesimo”, che si terrà alle ore 17:30 presso la Chiesa di San Felice. L’incontro, guidato da Padre Giancarlo Fiorini, O.F.M., offrirà un’occasione preziosa per approfondire la figura del Santo cappuccino, nato a Cantalice nel 1515 e primo santo dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Attraverso il racconto della sua vita, segnata da una straordinaria semplicità e da una profonda dedizione a Dio, la conferenza metterà in luce aspetti significativi del suo percorso spirituale: dalla giovinezza trascorsa come pastore, fino alla vocazione religiosa e agli anni vissuti a Roma, dove fu conosciuto come il “medico divino” per i numerosi prodigi a lui attribuiti.
Non mancherà un riferimento alla forte devozione popolare che lo accompagnò, alimentata anche dai racconti dei miracoli e dalla sua costante attenzione ai più poveri. Sarà inoltre l’occasione per contestualizzare la figura di San Felice all’interno del francescanesimo del Cinquecento e per riscoprirne l’eredità spirituale, fatta di umiltà, carità e servizio, valori ancora oggi profondamente radicati nella comunità. La giornata proseguirà in serata con uno spettacolo musicale, inserendosi in un programma che unisce spiritualità e momenti di condivisione per tutta la cittadinanza. I festeggiamenti rappresentano, come ogni anno, un importante momento di aggregazione e memoria collettiva, nel segno di San Felice, simbolo di semplicità, carità e profonda fede.








Rieti Life L'informazione della tua città






