Urbanistica, accessi agli atti in ritardo. Il Pd: “Tre mesi invece di trenta giorni, situazione inaccettabile”

Resta critica la situazione del settore Urbanistica del Comune di Rieti, dove i tempi per ottenere un accesso agli atti arrivano fino a tre mesi, a fronte dei 30 giorni previsti dalla legge. Una condizione che, secondo il gruppo consiliare del Partito Democratico, si protrae da tempo e sarebbe legata alla carenza di personale negli uffici.

Sulla questione è stata presentata un’interrogazione consiliare per chiedere un quadro aggiornato e ufficiale della situazione e per valutare possibili interventi sul rafforzamento dell’organico.

Nel testo si propone anche di destinare risorse attualmente impiegate nello staff del sindaco, assunte con fondi del PNRR, al potenziamento degli uffici preposti agli accessi agli atti.

“Una situazione che dura da molto tempo e che nei giorni scorsi una cittadina ha denunciato sui social sottolineando come questa inefficienza derivi dalla ormai cronica carenza di personale”, spiegano i consiglieri comunali del Pd di Rieti Emiliana Avetti, Rossella Volpicelli e Paolo Bigliocchi.

Nel documento viene inoltre richiesto aggiornamento sul progetto di digitalizzazione delle pratiche edilizie finanziato con risorse PNRR e presentato lo scorso anno.

“Un progetto che vedeva il Comune di Rieti quale ente capofila ma che ad oggi sembra aver dematerializzato solo i fondi stanziati”, affermano i consiglieri, che chiedono chiarezza sullo stato di attuazione dell’intervento.

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