“In Biblioteca i diritti dei minori non fanno silenzio”, A Rieti il 7 e l’11 maggio gli attori del film “Mia” e l’autrice del libro “Il Cuore in guerra”

Prosegue, presso la Biblioteca Comunale Paroniana di Rieti, la rassegna “In Biblioteca i diritti dei minori non fanno silenzio”, articolata in quattro eventi rivolti a tutta la cittadinanza.

 

Il progetto, che ha come tema centrale quello dei diritti dei minori, sviluppa alcuni temi di estrema importanza e attualità come il cyber bullismo, il revenge porn, l’utilizzo consapevole dei social e la lotta alla pedofilia, ed è realizzato grazie al contributo della Regione Lazio (L.R. 24/2019 – Piano annuale 2025).

 

Il secondo appuntamento in calendario, dopo il successo dell’incontro con l’Associazione Articolo 26, è per giovedì 7 maggio alle ore 17:30, con la proiezione del film “Mia” di Ivano De Matteo (2023), che affronta il tema del revenge porn, delle relazioni tossiche e dell’autolesionismo negli adolescenti; a seguire ci sarà spazio per il dibattito e l’incontro con i giovani attori protagonisti Greta Gasbarri e Riccardo Mandolini.

 

Il terzo appuntamento è previsto per lunedì 11 maggio con la famosa scrittrice di libri per ragazzi Sara Magnoli, che presenterà una delle sue opere di maggiore successo, “Il cuore in guerra” (Pelledoca Editore, 2023), una storia appassionante che tratta di bullismo e revenge porn nell’età adolescenziale. In programma due distinti incontri: uno al mattino, riservato ad alcune classi terze delle scuole secondarie di primo grado della città, e uno al pomeriggio (alle ore 17:30) aperto a tutta la cittadinanza.

 

Sia per l’incontro del 7 maggio che per quello pomeridiano dell’11 maggio l’ingresso è gratuito e libero fino ad esaurimento posti.

 

“Ringrazio il personale della Biblioteca per l’impegno profuso nelle tante attività culturali messe in campo dall’amministrazione – dichiara l’Assessore alla Cultura, Letizia Rosati – Sono particolarmente soddisfatta per l’adesione registrata al primo degli incontri in programma e auspico la medesima partecipazione per le prossime date. In un anno così importante per la Città non poteva mancare una riflessione su tematiche di così forte impatto culturale e sociale”.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.