SoStare: “Oasi blu inefficaci, ai residenti solo pochi posti auto. Serve un piano per la necessità della popolazione”

“I disagi denunciati dai residenti di alcune zone del centro storico sono un’ulteriore dimostrazione che le nostre denunce e i nostri appelli alla ragionevolezza non sono un tentativo di conquistare un ‘posto al sole’ (come qualcuno vuole fare credere) ma il tentativo di far comprendere al sindaco Sinibaldi che le Oasi blu sono state pensate male e realizzate peggio” scrive il comitato SoStare a Rieti.

E continua: “I disagi e il diffuso malcontento dei cittadini di Rieti che sta creando questo nuovo piano parcheggi sono evidenti e innegabili: solo la Giunta Sinibaldi continua a fare finta di nulla infischiandosene delle istanze della cittadinanza. Per questi motivi, per l’atteggiamento arrogante ma soprattutto per l’inutilità e l’inefficacia delle proposte abbiamo deciso di abbandonare il tavolo di (finto) monitoraggio. Oggi i nodi vengono al pettine. La risposta ai circa 3500 residenti (se consideriamo solo gli abitanti dentro le Mura) e quindi alle circa mille famiglie (si noti bene che dopo 6 mesi l’amministrazione non è stata ancora in grado di fornire un dato utile al progetto solo numeri buttati a caso e nessuna kpi che giustificasse quella che chiamano sperimentazione) non può essere la proposta inviataci dall’assessore Rositani il 13 marzo: “ 50 posti gialli…12 posti in Piazza Bachelet, 12 posti Largo S. Barbara, 10 posti Via Garibaldi,10 posti Via S. Liberatore, 6 posti Largo G. Calcagnadoro”. A chi abita a Rieti, chi ci lavora, ci studia non serve l’elemosina di una manciata di parcheggi ma un piano rispondente alla necessità della popolazione e se magari fosse anche corredato da tutti gli atti necessari ad essere legittimo ed efficace sarebbe anche meglio” conclude il Comitato.

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