Domenica 19 aprile il campo Fulvio Iacoboni di Viale Fassini si è trasformato in una grande festa del rugby giovanile. Più di 600 atleti hanno colorato la giornata del XXI Memorial Carucci, con squadre provenienti da Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche unite dallo spirito sportivo e dalla voglia di stare insieme.
Una manifestazione partecipata e vivace, dove il risultato finale conta, ma fino a un certo punto: qui a vincere è soprattutto il movimento, quello vero.
I risultati delle categorie
Under 8
- Fiamme Oro Rugby
- Rugby Roma Olympic
- Falchi Rugby Monterotondo
Under 10
- Fiamme Oro Rugby
- Rugby Roma Olympic
- Unione Rugby San Benedetto
Under 12
- Paganica Rugby
- Fiamme Oro Rugby
- Rugby Roma Olympic
Fiamme Oro dominano il Memorial
Mettendo insieme i piazzamenti ottenuti nelle diverse categorie, il trofeo del XXI Memorial Carucci è stato conquistato dalle Fiamme Oro Rugby, protagoniste di una giornata solida e costante in tutte le fasce d’età.
Un successo costruito con continuità, più che con un singolo exploit: nel rugby giovanile, spesso è proprio questa la differenza.
Il valore del Fair Play
Accanto ai risultati sportivi, grande attenzione è stata riservata ai valori educativi dello sport. Grazie al supporto dei Lions Club di Amatrice, Micigliano e Terminillo e del gruppo “Artisti della Solidarietà”, è stato assegnato anche il premio Fair Play. Il simbolo è il “cartellino verde”, mostrato dall’arbitro ai giovani atleti per premiare gesti concreti di correttezza e solidarietà: aiutare un compagno in difficoltà, soccorrere un avversario, riconoscere un errore senza cercare vantaggi. Per ogni categoria è stato premiato il bambino che ha ricevuto più cartellini verdi durante il torneo. Un riconoscimento che, più di qualsiasi classifica, racconta il senso profondo della giornata. Perché al Memorial Carucci, alla fine, il risultato più importante non si segna sul tabellino.








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