Camminare tra le scenografie di film che hanno segnato la storia del cinema italiano, conoscere sorprendenti set cinematografici e apprezzare il risultato delle tante e eccezionali maestranze di Cinecittà, come pure fare esperienza di voci, luci, colori capaci di sorprendere i sensi, soprattutto la vista e l’udito, in un percorso immersivo particolarmente coinvolgente, è quanto hanno vissuto un centinaio di studenti accompagnati da nove docenti, visitando il MIAC, Museo Italiano Audiovisivo e Cinema, a conclusione del progetto “Psicologia e Film” dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Elena Principessa di Napoli” di Rieti.
Gli alunni del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale, dopo una prima formazione iniziale nella quale hanno potuto analizzare il film di Alfred Hitchcock “Io ti salverò” del 1945, e così riflettere e cogliere in modo originale gli aspetti centrali della teoria psicoanalitica freudiana, hanno concluso il progetto nella mattina del 16 aprile al MIAC, entrando in contatto con i luoghi in cui si è sviluppato il cinema italiano, egregiamente guidati da personale competente e disponibile.
All’interno della visita gli studenti hanno anche partecipato ad un interessante laboratorio di storyboarding, confrontandosi con la propria creatività e richiamando alcuni aspetti affrontati nel progetto dello scorso anno “Psicologia e Fumetti”, a sua volta preceduto da “Psicologia e Favole”, tutti percorsi formativi organizzati e tenuti dal prof. Alessio Valloni, docente di Scienze Umane all’ “EPN” di Rieti.








Rieti Life L'informazione della tua città





