Rieti perde una figura che, nel suo silenzioso lavoro quotidiano, ha lasciato un segno profondo in intere generazioni. È venuta a mancare la professoressa Gabriella Campanelli, per anni punto di riferimento nell’insegnamento dell’educazione fisica, in particolare all’Istituto Savoia.
Chiunque sia passato per le sue lezioni la ricorda bene: rigore, sì, ma sempre accompagnato da un tratto umano diretto, autentico, capace di strappare anche un sorriso nei momenti più inattesi. Non era soltanto un’insegnante, ma una presenza stabile, di quelle che contribuiscono davvero a formare carattere e disciplina.
Al di fuori della scuola, la professoressa Campanelli ha mantenuto nel tempo un forte legame con il mondo dello sport cittadino. La pallavolo, in particolare, è stata una delle sue grandi passioni, così come la vicinanza alla Rieti Calcio, realtà che ha seguito con interesse e partecipazione.
La sua scomparsa lascia un vuoto sincero, non solo tra ex colleghi e studenti, ma anche tra tutti coloro che hanno condiviso con lei percorsi sportivi e umani.
Il direttore di RietiLife, Emiliano Grillotti, esprime il proprio cordoglio e si stringe con rispetto alla famiglia: “A nome della redazione, porgo le più sentite condoglianze ai familiari per la perdita di una figura così stimata e benvoluta dalla comunità reatina.”
Rieti saluta oggi una donna che ha fatto della serietà e della passione due pilastri della propria vita. E che, proprio per questo, difficilmente verrà dimenticata.








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