(di Giulia Testa) Nuova puntata de La Rana nel Pozzo, il talk politico condotto dal direttore Emiliano Grillotti. Ospite Cosmo Bianchini, presidente provinciale Anpi Rieti, che ha intrecciato temi locali e nazionali, con un filo conduttore preciso: il rapporto tra sicurezza, democrazia e partecipazione ma, soprattutto, uno sguardo sempre rivolto ai giovani.
“È un onore rappresentare l’Anpi a Rieti”, ha esordito, ricordando il percorso dell’associazione sul territorio. Ex appartenente alle Forze dell’Ordine, Bianchini ha rivendicato un’esperienza diretta nel rapporto con i cittadini e con i più giovani: “Abbiamo sempre cercato di interloquire, di educare al rispetto delle norme. I giovani vanno ascoltati”. Da qui la critica a quella che definisce una “deriva securitaria”: “Gli scontri durante le manifestazioni non giovano a nessuno. La legge va applicata, non piegata”.
Sul piano internazionale, giudizio netto: “Trump ha problemi. Siamo arrivati non alla frutta, ma oltre. Attacchi al Papa o agli italiani sono fuori da ogni logica”. E, sul governo: “Chi ha i numeri deve governare, ma l’esito del referendum è stato un segnale. I giovani hanno risposto, hanno capito che era un attacco diretto alla Costituzione. La Costituzione va rispettata, non cambiata”.
Ampio spazio al tema del 25 aprile, al centro del confronto politico locale: “Sentire che qualcuno vuole ‘liberare’ Rieti per motivi di sicurezza è paradossale. Il 25 aprile l’Italia è stata liberata dal fascismo. Certi valori vanno difesi”. L’Anpi, ha sottolineato, sarà in piazza in tutta la provincia, mentre resta aperta la questione della manifestazione del movimento “Area” annunciata nei giorni precedenti, su cui è stato chiesto un confronto con la Prefettura.
Sul fronte sicurezza, Bianchini invita a cambiare approccio: “Non servono solo politiche securitarie, ma prevenzione. Mancano unità sul territorio, mentre molte vanno in pensione”. E sul tema immigrazione: “Chi è irregolare va espulso, chi resta deve essere integrato. Questo è un tema che va discusso, non sbandierato a ogni nuova elezione”.
Non manca una riflessione sul territorio: “Rieti ha perso lavoro e centralità. Il nucleo industriale è distrutto”. E sul sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi: “Ogni amministratore deve stare dentro le questioni della provincia. Non ho una grande stima politica, manca confronto”.
Infine, il ruolo dell’Anpi: “Noi non facciamo altro che ragionare sulla Costituzione. I diritti – sicurezza, lavoro, sanità – sono già scritti lì. Vanno applicati”. E un dato che Bianchini rivendica: “Sempre più giovani si avvicinano all’associazione. È una forza su cui costruire”. La Rana torna la prossima settimana.
Foto: Gianluca VANNICELLI ©








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