Presentato il XXI Memorial Carucci: domenica 19 aprile a Rieti oltre 550 bambini in campo per una giornata di sport, memoria e comunità

Si è svolta questa mattina, presso la club house della ASD Arieti Rugby Rieti 2014, la conferenza stampa di presentazione della XXI edizione del Memorial Carucci, in programma domenica 19 aprile a partire dalle ore 10 presso lo stadio del rugby “Fulvio Iacoboni” di Rieti.

All’incontro hanno preso parte il Vice Sindaco e Assessore allo Sport e Turismo del Comune di Rieti, Chiara Mestichelli, il Presidente della ASD Arieti Rugby Rieti 2014 Nicola Iacoboni e il Direttore Tecnico Alessio Carucci, che hanno illustrato i contenuti organizzativi, sportivi e valoriali della manifestazione.

Il Memorial si conferma uno degli appuntamenti più rilevanti del movimento rugbistico giovanile del Centro Italia, con la partecipazione di oltre 550 bambini, di età compresa tra i 4 e i 12 anni, e più di 1000 tra genitori e accompagnatori, provenienti da Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche.

Numeri importanti che testimoniano la crescita costante dell’evento, ormai punto di riferimento per il settore propaganda e per il rugby di base, con società provenienti anche da fuori regione, tra cui Pescara, San Benedetto del Tronto, Perugia, Roma, Monterotondo, Nuovo Salario e le Fiamme Oro.

Un evento sportivo e formativo

Nel corso della conferenza è stato evidenziato come il Memorial Carucci non rappresenti soltanto una manifestazione sportiva, ma un vero e proprio percorso educativo per i più giovani, fondato sui valori del rugby: rispetto, inclusione, spirito di squadra e fair play.

Il Direttore Tecnico Alessio Carucci ha illustrato la struttura del torneo, sottolineando il lavoro organizzativo svolto negli ultimi mesi:
“Da novembre abbiamo lavorato come società e come gruppo per la riuscita dell’evento. Siamo partiti con un torneo da 8 squadre per categoria e siamo arrivati a 12 squadre per categoria, ampliando anche all’Under 6. Un risultato che testimonia la crescita dell’evento e la sua rilevanza nazionale nel settore propaganda”.

Carucci ha inoltre evidenziato l’introduzione di un premio Fair Play, organizzato in collaborazione con Lions Club International – Artisti della Solidarietà e Lions Club Amatrice, Micigliano, Terminillo, volto a valorizzare i comportamenti corretti e lo spirito educativo del rugby, oltre alla previsione di attività ludiche dedicate ai più piccoli.

Il ruolo della società e del territorio

Il Presidente della ASD Arieti Rugby Rieti 2014, Nicola Iacoboni, ha sottolineato il percorso di crescita della società e il forte legame con il territorio:
“Abbiamo lavorato intensamente in questi mesi con un gruppo di volontari straordinario. Il Memorial è diventato un evento che va oltre lo sport: è socialità, è comunità, è territorio”.

Il Presidente ha inoltre evidenziato come il progetto punti a riportare il rugby al centro della vita cittadina, anche attraverso eventi che coinvolgono famiglie e cittadini, trasformando l’impianto sportivo in un luogo di aggregazione e partecipazione.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla valorizzazione del territorio e delle eccellenze locali, con l’obiettivo di integrare sport, accoglienza e promozione turistica.

Le istituzioni: sport e turismo come volano per il territorio

Il Vice Sindaco e Assessore allo Sport e Turismo Chiara Mestichelli ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla società:
“Il percorso che abbiamo condiviso ha portato alla crescita dell’impianto e dell’organizzazione. Il Memorial Carucci è un esempio concreto di come lo sport possa diventare strumento di promozione del territorio e di educazione ai valori del fair play”.

L’Assessore ha inoltre sottolineato l’importanza del turismo sportivo come leva di sviluppo, evidenziando come eventi di questo tipo contribuiscano a valorizzare Rieti anche dal punto di vista enogastronomico e culturale.

Il Memorial come eredità e comunità

Al centro della manifestazione resta il ricordo di Filippo Carucci, figura storica della società e punto di riferimento per il movimento rugbistico locale.

Il Memorial nasce dalla volontà di trasformare il ricordo in un’esperienza condivisa, capace di unire generazioni diverse attraverso lo sport.

Filippo Carucci, storico dirigente della ASD Arieti Rugby Rieti 2014, ha rappresentato per anni un punto fermo della società e della comunità sportiva, contribuendo in modo decisivo alla crescita del movimento giovanile.

Oggi il Memorial è diventato un appuntamento consolidato del panorama rugbistico regionale, mantenendo intatto lo spirito originario di inclusione, formazione e comunità.

Ogni gesto in campo – una meta, una stretta di mano, un atto di fair play – rappresenta un omaggio alla sua figura e ai valori che ha trasmesso.

La ASD Arieti Rugby Rieti 2014 invita tutta la cittadinanza a partecipare a una giornata di sport, memoria e condivisione che vedrà protagonisti i più piccoli, le famiglie e l’intero movimento rugbistico del territorio.

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