Alloggi in via Via Minervini e Colelli, Ater risponde: “Lavori complessi ma migliorano qualità della vita”

Ater risponde alla segnalazione di un lettore pubblicata su RietiLife (leggi):

L’Ater è impegnata da oltre due anni nell’intervento complesso e costoso di riqualificazione energetica e strutturale degli immobili di edilizia popolare siti in Rieti via Colelli e via Minervini. I lavori hanno trasformato i cinque fabbricati di edilizia economica in fabbricati in classe energetica A, con cappotti, infissi e caldaie nuovi e li hanno resi antisismici con l’installazione di isolatori sismici nei piani garages. Inoltre hanno permesso di realizzare 38 nuovi alloggi, che consentiranno di dare significative risposte all’esigenza abitativa della nostra città. Troviamo la lamentela assolutamente inopportuna in ragione del fatto che oltre alla povertà abitativa, l’intervento si inserisce in un quadro di contrasto alla povertà energetica, oggi certamente più che mai attuale, consentendo abbattimenti della spesa energetica dei nostri inquilini anche fino all’80% sia per gli appartamenti che per i costi relativi alle parti comuni.

Con estrema attenzione le parti impegnate nei lavori, quindi l’Ater e l’impresa appaltatrice, stanno operando con l’obbiettivo di creare migliori condizioni di vita e in modo da creare il minor disagio possibile agli inquilini residenti. In particolar modo per garantire l’accessibilità agli immobili si è delimitata l’area di cantiere così da lasciare l’accesso carrabile fino ai portoni e alle rampe per disabili. Queste ultime, spiega il Direttore dei Lavori, sono state rimosse in quanto devono essere necessariamente sostituite con le nuove nei prossimi giorni, nelle more della sostituzione è stata posta la scala provvisoria di quattro gradini.

Quanto ai portoni mancanti saranno sostituiti da nuovi e con indice di trasmittanza energetica più performante come da progetto di miglioramento dell’efficientamento energetico dell’immobile, non appena sarà terminata la nuova pavimentazione dei vani ingresso.

Ci si chiede visti i disagi lamentati nell’articolo come sia possibile che non risultino agli atti aziendali richieste di cambio alloggio, anche temporanee e quindi legate al solo periodo dei lavori, effettuate da inquilini dei cinque fabbricati ristrutturati.

Ci preme sottolineare che ATER, ben conoscendo le esigenze dell’utenza di Via Minervini – Via Colelli,  si è preoccupata insieme all’impresa appaltatrice di scadenzare i lavori considerando la presenza delle persone più fragili, valutando i singoli casi.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.