L’Anpi di Rieti ricorda la partigiana reatina Cleonice Tomassetti

Il 20 giugno 1944 Cleonice Tomassetti, partigiana reatina, nata a Capradosso, fu uccisa nell’eccidio di Fondotoce. Cleonice aveva 32 anni, fucilata dai nazifascisti insieme a 42 suoi compagni. Prima vengono fatti sfilare in un corteo, lei è in prima fila sotto lo striscione “sono questi i liberatori d’italia oppure sono i banditi?”. La dignità non abbandona lei i suoi compagni nemmeno di fronte alla morte, i 43 partigiani cadono gridando “viva l’Italia”, la terra per cui hanno combattuto e per cui hanno dato la vita.

Nella giornata del 21 Giugno i giovani della sezione Anpi di Rieti, le sezioni Anpi tutte e il sindaco hanno donato un fiore al monumento per Cleonice Tomassetti, nel ricordo di chi ha dato lustro al nostro territorio.

Il 20 giugno 1979 Nilde Iotti viene eletta presidente della camera dei deputati, un mandato longevo il suo che ricoprirà tre legislature. Iotti è la presidente della camera rimasta in carica più a lungo. Due date importanti che segnano il ruolo essenziale e di primo ordine della donna nella Resistenza, un fenomeno che fu di grande riscatto per chi sognava un paese libero e soprattutto fu di grande emancipazione per tutte le donne, anche per chi non ne prese parte.

Le donne scelgono da che parte stare e si tolgono quel sentimento di secondarietà, diventano protagoniste di una lotta che riguarda tutto il paese. Un punto di partenza per scardinare sempre più una mentalità imposta dalla società e dal regime che vede le donne relegate alla dimensione domestica.

Ricordare Cleonice Tomassetti e l’elezione di Nilde Iotti è un dovere civico e morale. In particolar modo, la sezione Anpi di Rieti sceglie di preservare e rendere viva la memoria di Tomassetti, non solo perché partigiana del nostro territorio ma anche perché simbolo di scelta di parteggiare, di lotta per un paese democratico e di emancipazione femminile.

Foto: ANPI ©

 

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