Don Ercole lascia Contigliano dopo 54 anni: ultima messa a Natale, sarà cittadino onorario. Una storia di amore e fede

(r.l.) Don Ercole La Pietra lascia Contigliano: l’ultima sua messa solenne nell’amatissima Collegiata sarà quella delle 11,30 del giorno di Natale. La notizia, che da settimane in paese già tanti sapevano, l’ha ufficializzata lui stesso durante la messa di oggi, prima domenica d’Avvento.

Tornerà al suo paese, Pescorocchiano, cuore di un Cicolano che è stato fucina di vocazioni per la Chiesa reatina e di cui don Ercole è stato figlio sempre legatissimo. Per Contigliano è un ciclo che si chiude, meglio, che si compie. Don Ercole aveva infatti fatto il suo ingresso nella parrocchia dedicata a San Michele Arcangelo il 3 dicembre 1967, ed era anche quella la prima domenica di un anno liturgico che per il sacerdote è durato 54 anni intensi e fecondi, guida amatissima di una comunità che con lui ha vissuto la primavera dei tempi conciliari della Chiesa, l’estate intensa dei movimenti e dell’impegno laicale e l’autunno del riflusso e del relativismo. Leggi: 60 anni di sacerdozio di Don Ercole

Tanti sono passati, don Ercole è rimasto, anche quando l’impegno per la Diocesi – di cui é stato vicario per decenni – lo avrebbe reclamato altrove. Ma al richiamo del tempo – 85 anni compiuti in ottobre – don Ercole non ha voluto opporsi, scegliendo di decidere lui come e quando congedarsi dalla sua Contigliano. Un paese che ha vissuto nel profondo, ben conoscendone vizi e virtù: prete attivissimo ma mai attivista, ha evitato di schierarsi (e di schierare la sua chiesa) in contese partitiche in una Contigliano per anni epicentro della politica reatina. Così facendo la porta della sua casa in piazzetta è stata aperta a tutti per più di mezzo secolo, scandito da cambiamenti epocali sempre più rapidi e radicali e riti antichi ma rinnovati dall’umanità di un sacerdote divenuto con gli anni sempre più coinvolto: i battesimi per i nati, i funerali per i morti, le nozze di chi ancora sale in chiesa a benedire la propria unione.

E adesso la parte più difficile. Sarà dunque questo Natale il giorno del congedo dalla comunità parrocchiale a cui seguirà – il 27 dicembre – il saluto al consesso civico contiglianese. Per una consuetudine antica e se non unica certo molto rara, ad esprimersi sull’avvicendamento dei parroci su richiesta del vescovo di Rieti sarà il consiglio comunale, convocato dal sindaco Paolo Lancia in seduta straordinaria nel nuovo centro pastorale del paese. “Un consiglio al quale sono tutti invitati, in particolare chi ha vissuto con don Ercole i tratti più significativi di questo lungo cammino – scrive il sindaco – Il suo addio, assieme all’arrivo di un nuovo sacerdote, segna un passaggio doloroso ma importante, fra rimpianto e speranza nella nostra storia collettiva. Conferiremo a don Ercole la cittadinanza onoraria di Contigliano e accoglieremo il nuovo parroco“.

Foto: Riccardo FABI ©

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