Npc sconfitta nel big match con Roseto: 75-60

(r.l.) Lo scontro al vertice della Serie B girone C, tra Roseto e Npc, va agli abruzzesi: finale 75-60. Entrambe le squadre si sono presentate con 10 punti e una striscia positiva, ma i padroni di casa hanno avuto la meglio, frenando Rieti.

Roseto è stata trascinata da Amoroso, Pastore e Di Emidio, tutti in doppia cifra. Rieti è stata quasi sempre sotto, con uno scatto d’orgoglio nel secondo quarto quanto il parziale è stato di 16-11. Tra i reatini doppia cifra per Papa e Timperi. IL TABELLINO Si spezza il gruppetto di testa di cui faceva parte anche la Npc.

Primo quarto che inizia con Roseto protagonista in attacco con alte percentuali al tiro da tre ed una Kienergia che fatica in fase offensiva a trovare, con continuità, il fondo della retina, chiudendo con un preoccupante 1/7 al tiro pesante.

Fine primo quarto che si chiude 21-14.

 

Nel secondo quarto la gara sembra continuare con lo stesso spartito. Roseto gestisce il vantaggio e Rieti prova a tenere viva la partita con le percentuali che non sorridono alla squadra di coach Ceccarelli.

Negli ultimi 3’ di gioco Rieti, con 3 ottime difese riesce a crearsi il giusto ritmo dall’altro lato del campo riuscendo a ricucire il punteggio fino ad arrivare a due lunghezze di distanza.

Il punteggio recita 32 – 30 a fine secondo quarto

 

Roseto parte subito forte il terzo quarto di gioco con Amoroso e Pastore sugli scudi i quali riescono a scalfire la difesa della Kienergia a suon di triple. Rieti tenta la reazione a fine quarto ma la Liofilchem chiude a più 13.

Il quarto termina 58 a 45 per i padroni di casa.

 

Ultimo quarto senza storia. La Kienergia crolla sotto le triple di una Roseto che dimostra una grandissima capacità offensiva, specie dalla lunga distanza con un pieno 40% dall’arco dei tre punti. La gara si chiude 75 – 60 per i padroni di casa.

 

Il commento di coach Ceccarelli “meriti a Roseto che è riuscita a tirare fuori una prestazione al tiro importante. Non sempre qualcosa non ha funzionato, alle volte bisogna riconoscere i meriti degli avversari. Non siamo ancora pronti per giocare questa tipologia di partite, ma lo saremo. Per il momento siamo rimandati”

Foto: RietiLife ©

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