Azione Cattolica Rieti compie 100 anni: “Eventi e ricordo, festeggiamo così”

 

“Siamo AC.Cento” questo lo slogan che da giugno a dicembre accompagnerà i festeggiamenti di un compleanno particolare fatto di esperienze, emozioni e tanto impegno: quello dell’ Azione Cattolica reatina. Ieri la conferenza stampa di presentazione nella sala degli stemmi del vescovado.

 

“Siamo grati a chi ci ha permesso di compiere il cammino fissato fino ad oggi – ha commentato Fausta Tasselli presidente dell’Ac di Rieti dopo la proiezione di un video promozionale che racconta la storia dell’associazione- siamo cento anime, cento volti un piccolo segno che da senso alle parole. Cento anni da ricordare ma da questa storia in poi proseguiamo noi”. La voglia di costruire nel presente con i valori che hanno contraddistinto l’associazione laica nel passato. “La novità dell’ Azione Cattolica si riassume in tre punti portanti – racconta il vescovo di Rieti Domenico Pompili, che da giovane ha militato tra le fila dell’ associazione – nel protagonismo laicale di chi si assume in prima persona la responsabilità del suo operato al di fuori dell’ ambiente ecclesiale,senza tralasciare il senso di comunità, di appartenenza ad un gruppo. L’esperienza dell’associazione è poi proiettata nella società civile, è all’interno della società e si guarda intorno per comprendere il mondo, non è guidata da leader, ma da un’alternanza di persone che non accentrano ma condividono”.

 

Il 13 luglio 1921, anno di nascita a livello parrocchiale della “Gioventù femminile” ed in particolare del circolo intitolato a Sant’Agnese, è nata ufficialmente l’Azione cattolica reatina, anche se ricco di fervente attività è stato tutto il periodo precedente come ha spiegato Alessio Valloni, già presidente diocesano, e storico dell’ associazione che ha fatto un lavoro certosino di recupero di documenti: “Un prezioso aiuto è arrivato da suor Maria Tassi e da mons. Giovanni Maceroni che per anni hanno conservato le carte dell’ associazione che poi sono arrivate a noi. Documenti che testimoniano una fervida attività della comunità laicale reatina. Da qui un crescendo di interesse e di partecipazione, fino agli Anni 70-80 ed ai campi Ac di Santa Anatolia, vissuti tra la passione laicale e la gioia della condivisione che non si è ancora esaurita e porta ancora quel fervore iniziale”. Una serie di appuntamenti sono stati pensati per ogni fascia d’età, a raccontarlo Moris Baldi segretario dell’associazione: “Abbiamo pensato a tre dimensioni la storia, intesa come memoria, la profezia perché profeti sempre alla ricerca, i segni che si riferiscono ad una esperienza viva e coinvolgente. Realizzeremo una mostra storica, (dal 25 settembre al 4 ottobre), per i ragazzi sarà realizzata un caccia al tesoro , ed un revival musicale. A livello profetico abbiamo pensato di mettere Cristo al centro con una serie di adorazioni itineranti nelle parrocchie, ed organizzato un convegno (25 settembre). Per sensibilizzare la cittadinanza abbiamo organizzato una camminata l’ 11 luglio dal santuario di Poggio Bustone alla Foresta. La dimensione dei segni comprenderà la realizzazione del Tau francescano nel territorio di Greccio, e l’ 8 dicembre giornata delle adesioni, consegneremo agli aderenti una “Carta d’adesione d’oro” con logo specifico per ricordare il centenario”.

 

Foto: Ac Rieti ©

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