Calisse: “Al lavoro con la Lega per una Regione meno ‘Romacentrica’. E su Rieti il centrodestra unito vincerà”

(di Giacomo Pasquetti) “Le elezioni a Rieti sono un momento importantissimo per tutto il centro destra. Se arriveremo uniti, non avremo problemi per la vittoria”, afferma il Presidente della Provincia di Rieti, Mariano Calisse, ospite a “La Rana nel Pozzo”, trasmissione politica condotta dal direttore di RietiLife.com, Emiliano Grillotti (regia Antonio Priori). Disponibile sul sito, su Facebook e IGTV.

A Calisse non calza la veste di sindaco di Rieti, infatti specifica: “Metteremo in campo una compagine di amministratori validi e per la prima volta ci sarà la Lega alle comunali. Ma non vorrei fare il sindaco a Rieti, la città va gestita da chi la conosce palmo a palmo”. Poche possibilità anche di rivedere Cicchetti sotto la luce di una candidatura: “Non penso si ricandiderà, stando a quel che dice. Questo non toglie che, se vi sarà necessità, sarà maggiormente propenso a considerare tale evenienza”.

Parlando proprio della Lega, secondo Calisse è un partito nuovo al centro e al sud, “ma molto valido. È particolarmente attento a tutte le esigenze territoriali e ascolta tutti gli enti, grandi o piccoli che siano. Lo stesso Salvini, durante le riunioni, vuole si esprimano tutti i partecipanti”. Calisse si dice molto interessato alle elezioni regionali: “Il centro destra può proporre un’alternativa politica che metta al centro le Province. Abbiamo un’idea di Regione Lazio meno ‘Romacentrica‘ e speriamo di avere la fiducia degli elettori. È giusto che il nostro gruppo politico nutra ambizioni, se non sarò io sarà un altro, ma si andrà in regione”. Per quanto riguarda la Provincia di Rieti, invece, tanto si è fatto, secondo il Presidente, ma tanto ancora c’è da fare: “La Provincia è un ente di raccordo tra 73 comuni e ognuno soffre di mancanze. Ad esempio il 63% dei comuni ha bisogno di figure tecniche di riferimento. Abbiamo ricostruito una buona macchina in questi anni, rinnovando il personale con vari bandi. Ma gli altri comuni hanno ancora bisogno di una spinta”.

Per quanto riguarda gli sforzi economici, secondo Calisse, andrebbero convogliati verso la manutenzione delle strade e, in particolare, sulla Salaria che “in 20 anni è rimasta sempre la stessa”. Poco importa, quindi, la nuova rotatoria a Passo Corese, se poi “rimane fine a sé stessa, senza interventi drastici su tutto il percorso da Rieti a Roma”. Ancora lontana, in tal senso, una “Ferrovia dei due Mari”. Non si avranno fondi a breve per questo progetto, in quanto tutti quelli del “piano ripartenza” sono già stati allocati per altre opere. “Altri sforzi economici andrebbero indirizzati per colmare il divario digitale fra grandi aree e piccoli centri abitati. Le piccole realtà non vanno lasciate indietro” conclude.

Foto: RietiLife ©

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