“La scuola in presenza? Non è il momento. Vogliamo lezioni sicure” | Le foto della protesta in piazza a Rieti

Foto: Riccardo FABI ©

Protestano gli studenti delle superiori in centro. Molti hanno disertato la ripresa delle lezioni in presenza non in modalità totale, prevista per oggi a livello laziale e nazionale, dopo le tensioni di domenica ma il sì alla ripresa dato dal Cts.

“Nella mattinata odierna, per manifestare il loro dissenso nei confronti della scelta di riaprire gli istituti scolastici superiori, migliaia di studenti reatini hanno disertato le lezioni, sia in presenza che in DAD. La protesta, a cui hanno aderito praticamente tutte le scuole reatine, è nata spontaneamente, trovando appoggio trasversale – scrivono diversi rappresentanti di istituto – Si lamenta l’atteggiamento delle istituzioni, che prima hanno additato i giovani come irresponsabili o untori, ed ora vorrebbero rispedire gli studenti in classe nonostante il costante, e preoccupante, aumento di contagi legati all’epidemia di Covid-19. Il rischio è quello di vanificare i sacrifici fatti finora e di mettere in pericolo la salute di alunni, insegnanti e famiglie. La gestione di questa situazione risulta davvero improbabile. Oggi tutta Italia entrerà in zona rossa o arancione, ma qualcuno pensa che sia il momento giusto per far tornare gli studenti sui banchi” dichiara una delegazione di rappresentanti d’istituto, che questa mattina era davanti la Prefettura di Rieti, per chiedere al Prefetto un tavolo di confronto sulla delicata questione dei trasporti che però non è stato ottenuto ed è da riaggiornare.

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