A Posta la presentazione del libro “Ecclesiasticon Reatis” di Vincenzo Di Flavio

Sabato 23 febbraio, presso l’aula consiliare della VI° Comunità Montana, l’amministrazione Comunale di Posta presenta il libro Ecclesiasticon Reatis, opera realizzata dal compianto Vincenzo di Flavio; storico del Reatino che ha prestato la propria mano per la composizione di numerose opere, soprattutto a scopo di divulgazione culturale nell’ambito della storia ecclesiastica della nostra Provincia. Saranno presenti alla presentazione del libro: il vescovo di Rieti, il sindaco Posta, il sindaco i Cittareale, il presidente VI° Comunità Montana e la famiglia di Flavio.

Questo volume in particolare, si presenta come una specie di vademecum contenente la descrizione e la storia delle chiese esistite ed esistenti, nei Comuni di Posta e Cittareale. La preziosità del contenuto è data dalla sua unicità: difatti l’autore, ha impiegato più di un decennio nella scrittura di questo libro, ricercando le fonti necessarie tra biblioteche ed archivi storici, quasi sempre imbattendosi in documenti antichi che necessitavano di traduzione ed interpretazione.

Basti pensare che per poter risalire al censimento di tutti i luoghi di culto della diocesi di Rieti esistenti prima del 1300 , Di Flavio è stato capace di recuperare un antico elenco, sottratto alla stessa diocesi qualche centinaio di anni fa e portato in Francia da un bibliofilo parigino.

Riusciamo così e comprendere quali dinamiche si trovino dietro alla composizione di un testo che trova prestigio nell’esclusività dei suoi contenuti. Difatti prima di questo ritrovamento, non si aveva conoscenza dei luoghi di culto antecedenti la seconda metà del 1200. La disposizione e la storia dei luoghi di culto non è fine a se stessa ma permette di comprendere le dinamiche di sviluppo sociali delle nostre civiltà fin dal medioevo.

Non per fortuna il libro ha trovato modo di essere pubblicato dall’amministrazione comunale di Posta, dopo anni che l’autore non riusciva ad intercettare un promotore che la volesse divulgare. Finita la composizione del volume infatti, Di Flavio si è trovato con un tesoro in mano che non vedeva modo di essere fruibile ad un pubblico di interessati.

“Dopo aver conosciuto Augusto Brugnoli, appassionato della storia locale e sempre attivo in questo ambito nel Comune di Borbona, è riuscito ad intercettare qualcuno che proseguisse la sua ricerca – dice il consigliere Giordano Foffo – non ci volle molto perché Augusto mi trovasse e mi convincesse a seguire questa vicenda. Avevo già dedicato molti mesi della mia attività amministrativa per il recupero e la divulgazione dell’unico testo storico dedicato all’ Alta Valle del Velino, con un particolare riguardo per Posta. L’idea di poter aggiungere un altro testo al patrimonio storico di questa comunità mi esaltò. Ho avuto modo di conoscere Vincenzo Di Flavio nell’affrontare il percorso della pubblicazione del libro e senza tanto stupore, mi resi conto che vi era già impegnato il mio amico Gianluca Paoni. Grafico del territorio che un po’ come me ed Augusto, da anni si impegna per valorizzare la storia di questi luoghi e con il quale avevo appena concluso la pubblicazione di “Posta Nell’Alta Valle del Velino” . Nel giro di poco tempo si è creato così questo meccanismo che ha coinvolto pochi interessati, ma veri, nella finalizzazione di questo volume. Pubblicazione che ovviamente non sarebbe potuta avvenire senza il supporto della famiglia Di Flavio, alla quale vanno le nostre più sentite riconoscenze per aver regalato alla nostra comunità un pezzo unico della sua storia” conclude Foffo.

Foto: RietiLife ©

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