Tricolori disabili, nella prima giornata cinque record italiani al Guidobaldi

Inizia bene la stagione outdoor nazionale dell’Atletica paralimpica. Agli Italian Open Championships, tappa di Rieti del World Para Athletics Grand Prix, sono cinque i record italiani stabiliti nel corso della prima giornata di gare.
Arjola Dedaj mette a segno il primato tricolore del lungo T11. Allo Stadio Guidobaldi il suo salto migliore arriva al terzo tentativo con 4,58 metri, misura che ritocca di 7 centimetri la prestazione delle Paralimpiadi di Rio con cui aveva ottenuto il sesto posto. La saltatrice non vedente delle Fiamme Azzurre, già bronzo europeo di specialità a Grosseto e argento continentale a Swansea nel 2014, dichiara: “C’è sempre da migliorare, io non sono mai contenta, c’è ancora tempo prima dell’appuntamento più importante della stagione coi Mondiali di Londra. Voglio fare un ringraziamento particolare al mio fidanzato Emanuele Di Marino perché mi ha seguito tutto l’inverno. Questo è il frutto di un lavoro di squadra”.
In pista, è migliore prestazione assoluta per Luca Campeotto (Atletica 2000) che con 56.66 strappa di 10 centesimi di secondo il record ad Andrea Lanfri dello scorso anno. Nel giro di pista, categoria T44, Emanuele Di Marino (Fiamme Azzurre), bronzo di staffetta T42-47 a Grosseto, ferma il cronometro a 55.39, mentre il campione del mondo T12 di Doha, il portoghese Luis Goncalves, corre in 50.46.
Nei 1500 T44 Claudio De Vivo (Disabili) taglia il traguardo in 5:06.83, record battuto per 18 secondi.
Nei concorsi emerge Giuseppe Campoccio che, riclassificato nella categoria F33, lancia il disco a 23,56, superando il precedente primato tricolore di ben 13 metri. Nella stessa specialità tra gli F43 Moreno Marchetti (Paralimpico Difesa) alza l’asticella a 22,30, migliorandosi di quasi un metro rispetto alla sua migliore prestazione tricolore.
Nel lungo T44, dopo l’eccellente performance dello scorso weekend col record a 6,69, il primatista italiano Roberto La Barbera (Pegaso) salta in precauzione solo a 6,14.
Al termine delle gare davanti ad un pubblico festante si è svolto un incontro tra Chef Rubio, da sempre sensibile a tematiche sociali, e tre degli atleti-simbolo della Nazionale azzurra di Atletica paralimpica.
Sono stati Martina Caironi, oro paralimpico a Londra 2012 e a Rio 2016 nei 100 T42, Oney Tapia, argento nel disco F11 e vincitore dello show TV Ballando con le Stelle, e il bronzo nei 100 T42 Monica Contrafatto, a lanciare la nuova campagna della FISPES Diventa nostro fan nominando Chef Rubio come primo fan della Federazione in diretta facebook live. L’obiettivo dell’evento promozionale è quello di sensibilizzare le persone con disabilità alla pratica sportiva degli sport di competenza della Federazione che, oltre all’Atletica, si occupa di Boccia, Rugby in carrozzina e Calcio per disabili fisici.

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Foto: FISPES ©

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