HEYSEL, GIANNI MASTROIACO SARÀ RICORDATO DURANTE BELGIO-ITALIA: IL SUO NOME SUL MAXISCHERMO

Gianni Mastroiaco, il giovane reatino vittima della tragedia dell’Heysel (leggi la sua storia a trent’anni dalla morte), sarà ricordato durante l’amichevole Belgio-Italia insieme agli altri 38 morti di quel tragico 29 maggio 1985. Venerdì sera allo stadio Re Baldovino di Bruxelles (l’ex Heysel) il suo nome comparirà sul maxischermo.

La Nazionale torna a Bruxelles nel trentesimo anniversario della tragedia dell’Heysel: era il 29 maggio dell’85 quando, prima dell’inizio della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, morirono 39 persone, per la maggior parte tifosi italiani. In accordo con la Federazione belga, la FIGC ha stabilito un programma per commemorare le vittime di quella tragica serata che si svolgerà in due momenti distinti, ma strettamente collegati.

All’arrivo a Bruxelles, giovedì 12 novembre, la Nazionale italiana, il Presidente della FIGC Carlo Tavecchio e il Direttore Generale Michele Uva, la società Juventus rappresentata da Paolo Garimberti e Mariella Scirea, insieme all’Associazione dei familiari delle vittime dell’Heysel guidata da Andrea Lorentini, deporranno dei fiori davanti alla lapide nella curva Z che ricorda la tragedia (ore 18.45 circa). In questa occasione si procederà al ritiro della maglia azzurra numero 39, così come deciso lo scorso maggio su proposta del Presidente Federale.

Il giorno dopo, le attività si concentreranno nel pre-partita e durante la gara: un primo messaggio sarà trasmesso al momento dell’ingresso in campo poi, al 39’ del primo tempo, tutto lo stadio e le squadre saranno coinvolte nel ricordo di quella terribile sera di 30 anni fa, mentre i nomi delle 39 vittime, tutti insieme, uno per uno, senza distinzioni di nazionalità o fede calcistica, saranno ricordati sui maxischermi dello stadio.

Foto: web

Print Friendly, PDF & Email