ZTL IN CONSIGLIO COMUNALE, PASSA L’ORDINE DEL GIORNO SULLA RIAPERTURA MATTUTINA DI VIA CINTIA

Il caso ztl approda ancora in Consiglio comunale. Nella seduta di oggi, sono stati discussi due ordini del giorno, uno della maggioranza e uno dell’opposizione, di contenuto diametralmente opposto. La minoranza chiedeva la sospensione del piano di viabilità del centro storico, mentre la maggioranza appoggiava la proposta di riapertura di via Cintia dalle 9 alle 14 dal lunedì al venerdì. A passare, dopo due ore di dibattito, comprensivo dell’intervento dell’assessore Ubertini e di un gruppo di commercianti del centro storico (i quali hanno chiesto la parola con insistenza) è stato quello della maggioranza. L’ORDINE DEL GIORNO Nell’ordine del giorno approvato, sostenuto dal sindaco e dai consiglieri della maggioranza, i consiglieri chiedevano al Consiglio di esprimersi a favore del mantenimento dell’attuale ridefinizione del piano viario del Centro storico. L’ordine del giorno, approvato con 17 voti favorevoli e 4 contrari, impegna il sindaco e la giunta a rilanciare la proposta, già formulata dall’amministrazione comunale all’Ascom, ovvero la riapertura di via Cintia al traffico veicolare dalle ore 9 alle 14 dal lunedì al venerdì fino all’avvio dei cantieri Plus. Proposta già bocciata (leggi). L’ordine del giorno sostenuto dall’opposizione, avente lo stesso oggetto, è stato respinto dal Consiglio comunale con 17 voti contrari. L’ASSESSORE UBERTINI Ubertini ha difeso il proprio operato in tema di ztl e ha riepilogato i passaggi fondamentali che hanno portato all’approvazione del piano, partito il 6 maggio in via sperimentale ed entrato in via definitiva il 16 agosto. Per molti mesi, prima di varare il piano, abbiamo ascoltato le istanze della società civile – ha affermato l’assessore – e non c’è stata nessuna opposizione di fondo. Ho ricevuto un consenso quasi unanime, con pochissimi rilievi tecnici e non certo relativi filosofia del piano. Il rilievo che sollevò l’allora presidente dell’Ascom, Antonello Castellani, fu di applicare il piano dopo Natale. Quando è subentrato alla guida Leonardo Tosti sono state formulate dieci richieste: le abbiamo accolte tutte. Una volta avviata la fase definitiva, l’Ascom ci ha chiesto la riapertura mattutina e poi ha alzato l’asticella. Praticamente ci hanno detto di spogliarci nudi, e poi hanno detto che non piaceva loro il naso. L’ordine del giorno della minoranza – ha aggiunto Ubertini – non spiega le argomentazioni con cui si chiede la sospensione del piano. Il nostro, invece, è un piano equilibrato. In estate, abbiamo registrato accessi record al centro, anche per effetto delle manifestazioni sportive e culturali. Non c’è un problema di accessibilità al centro, semmai di crisi economica. La città è straordinariamente a favore di questa misura. Lo dico ai commercianti: uscite dalla vostra intransigenza autoreferenziale”. Commercianti che sono tornati per l’ennesima volta in consiglio ma che, evidentemente, non hanno ottenuto le risposte che volevano. “La riapertura di mattina non serve proprio a nessuno”, hanno commentato. To be continued. REVISORI DEI CONTI A fine seduta, il Consiglio comunale ha convalidato all’unanimità dei voti la delibera di nomina dei nuovi Revisori dei Conti del Comune di Rieti per il triennio 2013-2016. I tre componenti del nuovo Collegio sono stati individuati dall’Ufficio territoriale di Governo secondo le nuove disposizioni in materia che delegano al Ministero dell’Interno la nomina dei Collegi. Il nuovo Collegio dei Revisori è così composto: Massimo Grazini (Presidente), Edi Mario Bianchi (Membro), Carlo Romano (Membro). (Redazione) Foto: Orlandi ©

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